La Regione Umbria ha rafforzato la Direzione salute e welfare attraverso un incremento del personale, nuove assunzioni e un processo di stabilizzazione organizzativa che punta a rendere più efficiente la macchina amministrativa sanitaria. E’ quanto annuncia la stessa presidente della Regione attraverso una nota stampa.
«Questa amministrazione ha potenziato l’organico della Direzione Salute Welfare, ha avviato nuove assunzioni, ha stabilizzato le direzioni e continuerà a rafforzare la macchina regionale per dare risposte più efficaci ai cittadini e ai territori», ha dichiarato la presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, rispondendo in Assemblea legislativa a un’interrogazione consiliare.
Sul piano numerico, la presidente ha evidenziato una crescita dell’organico della struttura: «Al 1° gennaio 2025 l’organico della Direzione era composto da 90 unità di personale, di cui 85 a tempo indeterminato. Oggi le unità sono salite a 101, di cui 99 a tempo indeterminato». Un incremento che riguarda anche le posizioni di Elevata qualificazione, passate da 50 a 61 unità.
Un ulteriore rafforzamento riguarda le assunzioni e la riorganizzazione interna. «A fronte di 9 unità in uscita, sono stati reclutati 20 funzionari in entrata, con un incremento netto di 11 unità», ha spiegato la presidente, sottolineando anche la revisione dell’assetto della Direzione, passata da 9 a 11 servizi dirigenziali e da 31 a 40 posizioni di Elevata qualificazione.
Sul fronte dei dirigenti, la Regione ha già completato alcune procedure di reclutamento e prevede nuove immissioni in servizio nelle prossime settimane. «Abbiamo adeguato la struttura alla complessità e alla strategicità delle funzioni sanitarie e sociali, in netta controtendenza rispetto a una situazione di sottodimensionamento ereditata e consolidata da anni», ha affermato Proietti.
La presidente ha inoltre rivendicato la progressiva riduzione degli incarichi ad interim e la stabilizzazione delle posizioni dirigenziali, sottolineando come la fase attuale segni un cambio di impostazione rispetto al passato.
«La stagione degli interim a livello dirigenziale appartiene a una fase politica precedente», ha dichiarato, evidenziando come siano già state avviate nuove assunzioni e riorganizzazioni interne.
Un capitolo specifico è stato dedicato all’Assistenza domiciliare integrata, considerata un servizio strategico per la presa in carico delle fragilità. «L’Adi è un servizio di particolare importanza. Questa Giunta ha dimostrato attenzione concreta, anche attraverso un forte incremento delle risorse stanziate», ha spiegato la presidente, richiamando anche il raggiungimento dei target Pnrr relativi alla presa in carico degli over 65. «I target Pnrr sono stati ampiamente raggiunti e certificati da Agenas, garantendo la continuità assistenziale richiesta», ha aggiunto Proietti.
«Su questioni che riguardano sanità, personale e servizi ai cittadini servono serietà, rispetto e senso delle istituzioni», ha concluso la presidente.
