Condannato mercoledì mattina con rito abbreviato a dieci mesi di reclusione il 30enne di origine marocchina, che lo scorso aprile ha creato il panico in casa propria, in piazza della Pace, aggredendo l’allora fidanzata e un’altra coppia di amici, tutti noti alle forze dell’ordine, minacciandoli e colpendoli con il manico di una scopa e il piatto della lama di un lungo coltello; per un po’ ha anche chiuso in bagno le due ragazze.

Terni A dare l’allarme alle forze dell’ordine, una quinta persona, che aveva ricevuto un messaggio dalla ragazza 20enne del soggetto in stato di alterazione, che era su di giri essersi scolato una bottiglia di vodka e aver fumato hashish. All’arrivo degli operatori di sicurezza, ha inveito contro di loro, gli ha sputato addosso e li ha minacciati, creando disordini in macchina, mentre riferiva sui fatti, nonché in Pronto soccorso durante il trattamento per l’alterazione psicofisica. A suo tempo arrestato in flagranza e ristretto in carcere, assistito dall’avvocato Francesco Mattiangeli, è stato condannato a 10 mesi, mentre la Procura aveva chiesto la pena di un anno e 10 mesi. Il giudice Chiara Mastracchio ha disposto anche la scarcerazione.

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