Carabinieri al lavoro (foto Fabrizi)

di Iv. Por.

E’ morto per un edema polmonare M. P., il 29enne di Rieti trovato morto in una stanza di albergo nel centro storico di Perugia. Questo l’esito dell’autopsia, in attesa degli esami istologici e tossicologici. I funerali dell’alpino, del nono reggimento di stanza a L’Aquila si sono svolti martedì a Cantalice in forma privata.

L’autopsia L’esame autoptico, contrariamente a quanto si era saputo in precedenza, è stato effettuato dal professor Massimo Lancia nel massimo riserbo già nella giornata di lunedì. L’esito parlerebbe come causa della morte di un «edema polmonare acuto», un anomalo accumulo di liquido nei polmoni in genere causato da insufficienza cardiaca. Il medico ha quindi richiesto i sessanta giorni canonici necessari per gli esami istologici e tossicologici.

Le indagini E’ su cosa abbia portato a uno stress cardiaco di tale portata da uccidere un ragazzo di 29 anni dal fisico atletico che si concentrano, infatti, le indagini dei carabinieri, coordinati dalla procura, che ha aperto un fascicolo per «morte come conseguenza di altro reato». Il giovane aveva trascorso una serata a Perugia con la sua compagna. L’altro reato, nello specifico, potrebbe delinearsi dunque per chi potrebbe aver venduto al militare sostanze stupefacenti che possano aver agevolato il decesso.

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