di D.B.
Almeno fino a venerdì l’Umbria sarà interessata da una fase stabile e decisamente mite, con temperature massime pari o superiori ai 20 gradi in molte zone, ben oltre le normali medie stagionali. È quanto indicano i bollettini diffusi nelle scorse ore da Perugia Meteo, Umbria Meteo e Protezione civile regionale, che parlano di un deciso rinforzo dell’alta pressione e di aria subtropicale in risalita dal Nord Africa.
Mercoledì Per la giornata di mercoledì 25, il cielo si presenta generalmente sereno o al più velato. Al mattino e nelle ore notturne sono previste nebbie e foschie dense nelle vallate e sulle pianure occidentali, con possibile formazione di nuvolosità irregolare durante il loro sollevamento. Le temperature minime risultano in calo, mentre le massime sono stazionarie o in lieve aumento.
Giovedì Da giovedì il quadro resta sostanzialmente invariato. La Protezione civile prevede ancora tempo stabile e soleggiato, con nebbie mattutine e notturne nelle aree di fondovalle e sulle pianure occidentali. Le temperature non subiranno variazioni di rilievo, confermando valori superiori alla media del periodo.
Venerdì Quanto a venerdì invece si assisterà a un lieve cambiamento: al mattino è attesa nuvolosità irregolare, in attenuazione nel pomeriggio. Le nebbie continueranno a interessare le vallate e le pianure occidentali nelle prime ore del giorno e in serata. Le massime sono previste in calo, mentre le minime resteranno stazionarie o in lieve aumento.
Aria calda Secondo Perugia Meteo, l’alta pressione sarà accompagnata da aria calda anche in quota, con lo zero termico oltre i 3000 metri, un valore tipico della stagione estiva. Questo mantiene elevato il rischio valanghe sui Sibillini, dove oltre i 1800 metri è ancora presente un consistente manto nevoso.
Inverno quasi inesistente Umbria Meteo sottolinea come l’inverno meteorologico, che si concluderà il 28 febbraio, sia stato sostanzialmente inesistente e finora povero di freddo (di fatto circoscritto solo alla prima decade di gennaio) e di neve, soprattutto sull’Appennino centrale. Le prospettive non indicano cambiamenti significativi almeno fino al 5-7 marzo, con temperature sopra la media e precipitazioni scarse o assenti. Dopo un lieve calo termico atteso nel fine settimana, le proiezioni indicano una nuova e probabile rimonta anticiclonica all’inizio della prossima settimana, che potrebbe riportare valori ancora elevati per il periodo.
