di Maurizio Troccoli
Dall’Umbria venivano commercializzati in tutto il territorio nazionale, prevalentemente nei negozi gestiti da cinesi. Cosmetici con dentro metalli pesanti sono stati sottratti dagli scaffali ma è molto probabilme che buona parte di questi siano già nelle case di numerosi cittadini ignari.
La cifra dell’operazione Quattrocentomila cosmetici, ritenuti pericolosi per la salute, sono stati quindi sequestrati dalla Guardia di finanza di Savona presso un’azienda specializzata nel settore in provincia di Perugia. All’interno dei prodotti, a seguito delle analisi è stata accertata un’alta presenza di metalli pesanti. Il sequestro, disposto dalla Procura di Savona, è avvenuto nel deposito della ditta umbra che distribuisce i cosmetici a livello nazionale.
I prodotti Le analisi chimico-tossicologiche dell’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente ligure (ARPAL), effettuate su vari campioni di rossetti, fondotinta, smalti, correttori, matite per labbra o per occhi, ciprie ed ombretti, reperiti dai finanzieri savonesi in alcuni negozi gestiti soprattutto da cittadini cinesi, hanno rivelato la presenza di metalli quali il nichel, il cobalto ed il cromo, tutti elementi ritenuti molto dannosi per la salute. Presso la ditta umbra sono state sequestrate oltre 320.000 confezioni di cosmetici. Altre 80.000 circa sono già state individuate negli scaffali degli esercizi commerciali di tutta Italia dai vari reparti del corpo.

