di Iv. Por.
«Raffaele ha letto le motivazioni della sentenza insieme a noi perché oggi era per caso a Perugia: ha reagito in maniera molto composta e si è detto sollevato sottolineando che la verità viene finalmente a galla». A riferirlo è l’avvocato Luca Maori, legale di Sollecito.
Giornata speciale Una giornata speciale quella del giovane pugliese, che oggi era in Umbria per ritirare il diploma di laurea. «Lo abbiamo chiamato e ci ha raggiunto in studio – spiega Maori – a noi ha detto che ora spera che finalmente venga presto messa la parola fine a questa vicenda». Lette le motivazioni, Sollecito ha poi lasciato Perugia con il diploma di laurea.
Smontata sentenza di primo grado Luca Maori sottolinea come «la sentenza è stata motivata con molta logica: dalle carte emerge come l’unico vero assassino è Rudy Guede quindi il nostro assunto è stato pienamente condiviso». Il legale rimarca come i giudici di appello smontino i «mattoni» della sentenza di primo grado «dall’ora del delitto, fissata intorno alle 22, fino al coltello, non riconosciuto come arma del delitto». Ma anche le modalità di interrogatorio cui è stata sottoposta Amanda.
Formula piena «Siamo soddisfatti – sottolinea infine Maori – del fatto che viene chiarito come l’assoluzione di Raffaele e Amanda sia con formula piena per non aver commesso il fatto e non con formule dubitative».


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