di Francesca Marruco
«Se la Corte d’assise d’appello di Firenze interpreterà, come mi sembra che debba essere interpretato, l’orientamento dato dalla Suprema Corte di Cassazione, si procederà almeno all’esame della traccia ‘I’». A dirlo è Francesco Maresca, il legale fiorentino che insieme a Serena Perna rappresenta la famiglia di Meredith Kercher. Una strada già tracciata dunque. Un binario indicato dalle motivazioni con cui la Suprema Corte di Cassazione ha annullato la sentenza di assoluzione di secondo grado di Perugia.
Almeno una nuova perizia Il legale, a poco più di quindici giorni dall’inizio del nuovo processo davanti alla seconda sezione della Corte d’Assise d’Appello di Firenze presieduta dal giudice Alessandro Nencini, ipotizza dunque uno scenario in cui molto probabilmente potrà essere disposta almeno una nuova perizia, su quella famosa traccia ‘I’, isolata sul coltello, che durante il processo di secondo grado a Perugia non venne analizzata dai periti nominati dalla corte. «Noi – ha annunciato il legale- non faremo memorie: la nostra memoria è la sentenza della Corte di Cassazione».
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Le richieste delle difese Anche le difese dei due imputati hanno depositato delle memorie in cui ribadiscono molte delle richieste già presentate in precedenza nei due gradi di dibattimento di Perugia. Tra le altre cose, i legali chiedono di analizzare nuovamente i computer degli imputati, di disporre una perizia audiofonometrica per verificare se realmente una testimone possa aver udito dei passi la sera dell’omicidio della studentessa inglese.
I Kercher in aula Alla prima udienza del processo saranno molto probabilmente presenti la sorella e uno dei fratelli di Meredith Kercher. Ad annunciare la presenza di Stephanie Kercher e di uno dei fratelli è Francesco Maresca. Non saranno invece presenti nessuno dei due imputati Amanda Knox e Raffaele Sollecito.
Le date Sono state calendarizzate indicativamente fino alla fine di novembre le udienze per il nuovo processo a carico di Amanda Knox e Raffaele Sollecito che prenderà il via il 30 settembre prossimo davanti alla Corte d’Assise d’Appello di Firenze. In particolare, la Corte, presieduta dal giudice Alessandro Nencini, ha individuato indicativamente le date del 4, 23 e 24 ottobre, del 6, 7, 25 e 26 novembre. Tutte date che, a seconda della strada che prenderà il processo, con la riapertura o meno del dibattimento, potranno essere modificate in funzione di eventuali termini di deposito di possibili perizie.
Come Il processo, in cui la pubblica accusa verrà sostenuta dal sostituto procuratore generale Alessandro Crini, si svolgerà nella maxi aula del tribunale di Firenze, che verrà appositamente allestita per ospitare 200-300 persone tra pubblico e giornalisti che potranno usufruire anche di una sala stampa. E’ invece probabile che le riprese video vengano fatte da una telecamera fissa da cui poi le testate potranno prendere le immagini.
