Il personale della squadra mobile di Terni, coordinato dal dirigente Tommaso Niglio, si è recato negli uffici comunali di palazzo Spada per l’acquisizione di documentazione in merito ad atti amministrativi del Comune di Terni, nell’ambito dell’inchiesta che ha portato all’arresto del direttore di Confcommercio Terni Leandro Porcacchia e il suo collaboratore Sergio Briganti. Il dirigente della squadra mobile e i suoi uomini hanno fatto la spola tra l’edificio del Comune e quello della procura della Repubblica.
I documenti acquisiti Dalle alcune indiscrezioni, gli uomini della mobile avrebbero acquisito dati relativi al Bilancio 2005 del Comune in particolare tutta la contabilità relativa agli Eventi Valentiniani, e carte relative alla “Cospea 2”, un’area ex comunale destinata a polo commerciale, che secondo l’ipotesi accusatoria, sarebbe stata venduta ad un costruttore alla metà del valore di mercato. Sotto la lente d’ingrandimento della procura ternana sono finiti anche i documenti relativi al mercato nuovo.
A disposizione «Dirigenti e funzionari dell’amministrazione – si legge in una nota del Comune – si sono messi rapidamente a disposizione per ottemperare nel modo più completo ed esaustivo alla richiesta proveniente dalla magistratura, fornendo tutta la documentazione».
Di Girolamo: procedure corrette «Siamo pienamente a disposizione della magistratura – commenta il sindaco Leopoldo Di Girolamo – verso la quale esprimiamo totale fiducia, affinché sia accertato tutto quanto occorre per fare chiarezza, nei tempi più rapidi possibili, sulle vicende oggetto di indagini. Da parte nostra confermiamo l’assoluta correttezza delle procedure amministrative attuate e assicuriamo la massima collaborazione rispetto a una vicenda che ha generato comprensibile turbamento nell’opinione pubblica cittadina».

