Le ha 21 anni, lui 43 e sono entrambi marocchini.
La ricostruzione Non sarebbero amici e, probabilmente, neppure conoscenti. A unirli soltanto la provenienza e la sfortuna di incrociarsi per due volte, nella città dove hanno deciso di stabilirsi. Avviene così che la giovane incrocia quest’uomo per la prima volta nell’estate scorsa alla stazione ferroviaria di Perugia. Lui è visibilmente ubriaco. Appena la vede la offende davanti a tutti, rimarcando il suo aspetto fisico. Come se non bastasse, apostrofa frasi rivolte al suo modo di vestire, non conforme alle tradizioni del suo paese. Alla ragazza non resta che allungare il passo e confondersi tra i presenti. Teme quella presenza, ne avverte la minaccia. Lo racconterà, appunto, ai poliziotti, quando capiterà la seconda occasione.
Si ripete Passano alcuni mesi e quell’uomo è, nuovamente, davanti a lei. Entra infatti nel bar dove poco prima è giunta la ragazza. Un incubo per lei che si accorge di quanto l’uomo fosse nuovamente sotto l’effetto dell’alcol e di come le tiene gli occhi addosso. Pochi istanti e lui, ancora una volta con frasi offensive si avvicina e allunga le mani sul fondoschiena. La reazione della ragazza è impulsiva, fortemente condizionata dallo stato d’angoscia. Parte uno schiaffo all’indirizzo dell’uomo. Lui va su tutte le furie. Soltanto l’intervento di alcuni presenti evita il peggio. La polizia, giunta sul posto, raccoglierà tutte le informazioni utili a individuae l’uomo. Che è stato rintracciato e denunciato per violenza sessuale.
