di Daniele Bovi
Dopo appena sei anni di vita l’Università di Perugia si prepara a sgomberare le segreterie degli studenti costate 4 milioni e mezzo di euro. L’edificio infatti, che sorge là dove fino a sei anni fa c’era una delle più importanti concessionarie Fiat dell’Umbria, non ha tutte le certificazioni di stabilità e sicurezza sul fronte antisismico. Il rettore Francesco Bistoni fa sapere che a disposizione ci sono 1,5 milioni di euro per affrontare dei lavori straordinari che riguarderanno anche il tetto dello splendido Palazzo Murena, sede del rettorato.
Spostamento a Sant’Andrea delle Fratte Le segreterie ora, che avranno anche alcune sedi decentrate in alcune facoltà, verranno spostate nella nuova sede della di Medicina inaugurata pochi mesi fa a Sant’Andrea delle Fratte, accanto all’ospedale Silvestrini. La questione dello sgombero è stata affrontata nell’ultima riunione del Senato accademico. E ora le polemiche cominciano a montare. L’Udu ad esempio, ossia l’organizzazione degli studenti fortemente orientata a sinistra, chiede il mantenimento dei servizi e un intervento immediato per la messa in sicurezza della struttura. Dall’altra parte della barricata politica invece, ossia sul fronte del Blocco studentesco, si grida agli sprechi e alla malagestione.
