Foligno, 16 luglio 2018, viale Firenze

di Chia.Fa.

Maltempo in Umbria. Come era stato previsto dai meteorologi un violento temporale, segnato da raffiche di vento molto forti, con alcune zone interessate da vere e proprie trombe d’aria, hanno spazzato Orvieto, Terni, Spoleto, Foligno e Assisi nella prima serata di lunedì. Decine le chiamate al 115, coi comandi provinciale di Terni e Perugia che hanno fatto i conti con numerose richieste di intervento per allagamenti, alberi abbattuti e frane. Ancora decine gli interventi che le squadre di pompieri stanno effettuando nei comprensori più colpiti per alberi caduti, tettoie scoperchiate, grondaie e tegole divelte. Personale dei vigili del fuoco è stato quindi richiamato in servizio, almeno fino a stasera, quando le messe in sicurezza e il grosso degli interventi è archiviato. Intanto un fulmine ha mandato in tilt anche il centralino del Comune di Perugia: «Nella notte di ieri – scrive l’amministrazione – un fulmine ha danneggiato il sistema telefonico comunale. Gli uffici tecnici sono al lavoro già dalla prima mattina e comunicano che al più presto verrà ripristinato il servizio. Ci scusiamo per i disagi».

FOTO: FRANA STRADA VALSERRA
VIDEO TERNI

MONTELUCO: VIDEOFOTO
VIDEO FOLIGNO
VIDEO TROMBA D’ARIA

Orvieto I danni più seri si registrano nella zona di Orvieto, dove la Provincia ha dovuto procedere alla chiusura temporanea di alcuni tratti della provinciale 111 Dell’Abbadia e della provinciale 46 Tordimonte, nel tratto tra Orvieto e Porano. Lo stop è scattato per permettere agli operatori di rimuovere quasi cento alberi abbattuti a seguito della tromba d’aria, che ha fatto male alle zone a confine tra Umbria e Lazio. La direzione viabilità della Provincia di Terni, pur rilevando che le due strade chiuse temporaneamente sono quelle che hanno patito più problemi, tira le fila sull’intera rete viaria del territorio, dove si contano in totale circa 300 piante abbattute dalle raffiche di vento, tra querce, pini d’Aleppo, pini domestici, acacie ed altre tipologie.

Terni e Narni Sulla strada provinciale della Valserra, martoriata dalle frane già nei mesi scorsi, si è registrato un nuovo smottamento fra Rocca San Zenone e l’inizio del tratto a senso unico alternato, qui sul posto oltre ai pompieri anche i tecnici della Provincia di Terni, gli stessi che recentemente hanno seguito gli interventi di messa in sicurezza di cedimenti precedenti.  Il fronte franoso, favorito probabilmente dalle ingenti piogge della notte, si è esteso per circa 10 metri invadendo parzialmente la carreggiata, senza causare danni a mezzi o persone. Gli addetti dell’ente hanno lavorato per oltre cinque ore al fine di rimuovere rocce e terriccio riversatisi sulla strada. Attualmente si circola a senso unico alternato regolato da movieri. A breve la Provincia avvierà i lavori di installazione di una protezione a fune alla base del costone per circa 20 metri di lunghezza. Il dispositivo servirà ad arginare eventuali nuovi smottamenti. Il maltempo ha provocato anche il cedimento di una pianta lungo la provinciale 64 dell’Aia a Narni: l’albero ha colpito un’automobile di passaggio senza provocare danni alla conducente. Intorno alle 16 dal comando provinciale dei vigili del fuoco spiegano che le squadre di Terni, Orvieto e Amelia sono ancora a lavoro per l’emergenza maltempo: un’ottantina gli interventi già eseguiti.

Foligno Problemi anche a Foligno dove la tromba d’aria ha abbattuto un grosso albero in viale Firenze, una delle vie più trafficate della città, senza fortunatamente centrare automobilisti in transito, ma bloccando il traffico. A Colfiorito e Annifo, le frazioni montane di Foligno, sono stati segnalati danni anche ingenti agli arredi esterni di alcune attività ricettive: gazebo, tavoli e ombrelloni non hanno retto alle raffiche di vento del temporale estivo. Problemi con rami e alberi abbattuti anche a Borroni, lungo il fiume Topino e in altre zone del comprensorio.

Spoleto Maxi lavoro anche per i vigili del fuoco di Spoleto. Qui, lunedì sera, una squadra è intervenuta lungo la strada di Monteluco, dove il vento ha abbattuto tre grosse piante, danneggiando il guardrail e soprattutto ostruendo la carreggiata: una trentina le auto in fila lungo la strada, mentre i pompieri procedevano al taglio degli arbusti liberando progressivamente la carreggiata, sul posto per la viabilità gli uomini del commissariato. In centro storico il vento ha spezzato i grossi rami della pianta che si trova tra il parcheggio del tribunale e le vicine abitazioni: i tronchi sono caduto sul tetto di una casa, dove hanno danneggiato coppi e divelto grondaie. In via Mattei a San Nicolò un grosso pino, cedendo, ha tranciato i cavi dell’Enel: qui per la messa in sicurezza servirà l’intervento dell’autogru dei pompieri, mentre i residenti della zona sono rimasti senza luce fino alle 9 di martedì mattina, quando i tecnici Enel hanno ripristinato il servizio. Rami spezzati e arbusti sradicati dal maltempo anche a Santo Chiodo, Colle San Tommaso, Pontebari, via Arpago Ricci e tutta la zona dell’Alta Marroggia, dove le piante abbattute dal maltempo hanno creato problemi anche a due automobilisti in transito: per loro solo paura, nessuna grave conseguenza. Infine, a San Brizio il vento ha abbattuto un grosso palo Telecom.

Valnerina Problemi anche a Sant’Anatolia di Narco, Valnerina, dove per un quarto d’ora abbondante i residenti di un’ampia area sono rimasti senza energia elettrica, mentre a Cerreto lungo la statale è stato segnalato un albero abbattuto dalla tromba d’aria. Brevi black out provocati dal maltempo anche in alcune di Bevagna e Cannara.

@chilodice

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