I vigili del fuoco al lavoro fuori dalla villetta di Monte Malbe (foto F.Troccoli)

Super lavoro per i vigili del fuoco, impegnati nell’emergenza maltempo ormai da molti giorni. Interventi per famiglie isolate, ma anche per incendi e per la rimozione di mezzi bloccati nelle strade.

80 interventi In totale, in provincia di Perugia sono stati oltre 80 gli interventi nelle ultime 24 ore connessi alla situazione meteorologica, alle gravi difficoltà sulla rete dei trasporti e il peso del manto nevoso su coperture, alberi e infrastrutture, in taluni casi danneggiate anche dalle basse temperature e dal vento.

Famiglia isolata a Pincano Una famiglia rimasta isolata è stata raggiunta e soccorsa dai vigili del fuoco a Pincano di Spoleto. Lunedì mattina una squadra di vigili è intervenuta nella frazione montuosa per liberare alcuni cittadini rimasti bloccati a causa del ghiaccio presente sulla ripida strada di accesso. Sul posto, gli occupanti di due delle abitazioni presenti erano in situazioni di estrema precarietà per il blocco dei sistemi di riscaldamento alimentati dal gas di un serbatoio. I vigili del fuoco, con l’uso di un mezzo 4×4 con 4 catene montate, sono riusciti a raggiungere l’abitazione e a risolvere il problema tecnico rendendo vivibile l’abitazione degli anziani coniugi.

Incendio a Monte Malbe Dalle 16.30 di lunedì personale e mezzi dei vigili del fuoco sono intervenuti in via Bettini a Monte Malbe (Perugia), dove in una villetta bifamiliare si è sviluppato un principio di incendio che ha danneggiato anche le auto. Le fiamme sono state spente prima che interessassero i piani superiori. Nessun danno alle persone.

Tir bloccati Nella zona della Contessa e a Gualdo Tadino sulla Flaminia mezzi e personale dei vigili del fuoco sono interventi anche con l’autogrù per la rimozione di mezzi pesanti rimasti bloccati e che aloro volta bloccavano la circolazione.

Piante cadute Nei comprensori di Todi, Città di Castello, Piegaro e Perugia sono stati effettuati numerosi interventi per le piante cadute che intralciavano la circolazione.

Canne fumarie Altri interventi per incendi di canne fumarie sono stati effettuati in diverse località della provincia di Perugia senza fortunatamente dover riscontrare danni a persone. Per il grande freddo nelle abitazioni  si è fatto grande uso di stufe e camini spesso senza preoccuparsi delle condizioni delle canne fumarie. Tutte situazioni che hanno richiesto l’intervento dei vigili del fuoco per il relativo spegnimento.

I rischi Nella circostanza i vigili del fuoco ritengono necessario ricordare ai cittadini alcune accortezze da  tener presente nell’uso dei sistemi di riscaldamento che richiedono una combustione diretta (caldaie, stufe, bracieri, camini e simili). Due sono le tipologie di rischio presenti, quelli connessi alla fonte di calore e quelli ancora più minacciosi dovuti alla emissione dei prodotti della combustione (fumo e gas) tra i quali è sicuramente presente l’ossido di carbonio, un gas  estremamente pericoloso e difficilmente riconoscibile (è inodore, insapore ed incolore). Per ogni situazione in cui è presente una combustione è necessario assicurare una  perfetta evacuazione dei fumi e garantire la presenza di ossigeno cioè di aria proveniente dall’esterno per assicurare una buona e regolare combustione sia che a bruciare  è del gas sia che si tratti di legna o altro combustibile.Nel caso di camini e di stufe funzionanti a legna o pellets è assolutamente necessario che venga verificata la canna fumaria che dovrà essere periodicamente pulita e dovranno essere verificate eventuali parti combustibili presenti intorno alla stessa (travi e materiali in legno, in gomma ecc.).

Circuiti elettrici Nel caso di utilizzo di apparecchi elettrici (stufe, termoventilatori e simili) il rischio può essere rappresentato dal calore emanato dagli stessi che può diventare fonte di innesco di materiali combustibili (arredi, tendaggi e simili) posti in prossimità. Non è da escludere il rischio  per il surriscaldamento dei circuiti elettrici di alimentazione (cavi, prese, spine) che possono subire un aumento della temperatura fino ad essere una fonte di innesco.

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