di Iv. Por.
Sono profonde le ferite lasciate dall’ondata di maltempo che lunedì e martedì ha investito l’Umbria, soprattutto sul versante appenninico. La neve, intanto, ha coperto le montagne più alte, come il Monte Vettore con alcune valanghe che nei giorni scorsi hanno invaso le strade in zona Forca Canapine.
VIDEOINCHIESTA NEI LUOGHI DELL’EMERGENZA
FOTOREPORTAGE NELLE CASE DEGLI SFOLLATI
Gualdo e dintorni Protezione civile e vigili del fuoco proseguono con gli interventi, piccoli e grandi, per i danni causati soprattutto dalle frane. Il comune di Gualdo Tadino ha chiesto ufficialmente il riconoscimento dello stato di emergenza. Ma difficili restano anche le situazioni di Costacciaro, Scheggia e buona parte dell’eugubino.
La Contessa Per ciò che riguarda le strade rimane chiusa al traffico la Contessa, la cui sede stradale è franata. I tecnici della provincia di Perugia sono al lavoro per ripristinare quanto prima la viabilità, anche se parziale, sull’arteria viaria. Si stanno effettuando studi, anche di tipo geologico, sul fronte della frana per capirne lo stato, le possibili evoluzioni e le soluzioni per mettere definitivamente in sicurezza quel tratto di strada. «Fino a quando non sarà perfettamente chiara la situazione – spiega l’assessore provinciale alla viabilità, Domenico Caprini – la strada della Contessa rimarrà chiusa al traffico. La complessità dell’indagine richiederà alcuni giorni prima che i tecnici provinciali possano redigere un progetto di consolidamento e messa in sicurezza di questa importante via di comunicazione. Appena possibile si procederà alla parziale riapertura».
