Il sindaco di Gualdo Tadino Roberto Morroni ha richiesto al prefetto di Perugia Antonio Reppucci e alla presidente della Regione Catiuscia Marini il riconoscimento dello «stato di emergenza» per l’intero territorio comunale. «La richiesta – spiega il Comune – si è resa necessaria a fronte della forte ondata di maltempo che ha colpito, nei giorni 10-11-12 novembre, il territorio del comune di Gualdo Tadino, causando gravissimi danni dovuti ad allagamenti, esondazioni, smottamenti e frane che hanno, tra l’altro, compromesso e in alcuni casi interrotto fondamentali tratti viari di collegamento e causato anche ordinanze di sgombero».
Chiusa via Rocchetta E’ stata, poi, emanata l’ordinanza di divieto di transito veicolare e pedonale lungo via Rocchetta dal n° 41 fino alle Fonti della Rocchetta, vista la presenza di detriti di vario tipo, terriccio e voragini sul manto stradale che hanno di fatto provocato l’interruzione della strada stessa. L’ordinanza è stata comunicata al Prefetto di Perugia, alla Regione dell’Umbria, al Comando Stazione Carabinieri di Gualdo Tadino, al Comando di Polizia Municipale e all’Ufficio Urbanistica ai fini dell’esecuzione e dell’apposizione di idonea segnaletica.
Molto da fare Il territorio comunale di Gualdo Tadino è una delle zone più colpite dell’Umbria e tra le diverse situazioni di emergenza si segnala una frana in località Santa Croce che sta seriamente impegnando le forze operative sul territorio.
Mercoledì pomeriggio si è tenuta una nuova riunione del Comitato operativo comunale (Coc) – al quale ieri ha partecipato anche la presidente Marini – istituito dal sindaco lunedì e rimasto attivo h24 per rispondere a tutte le segnalazioni provenienti dalla cittadinanza. Il sindaco e l’Amministrazione comunale intendono esprimere «un forte ringraziamento a tutte le forze dell’ordine e ai volontari che in queste ore stanno lavorando alacremente per risolvere le situazioni più critiche: Carabinieri, Polizia Municipale, Vigili del Fuoco, Corpo Forestale, Gruppo locale di Protezione Civile, Associazione Carabinieri in congedo. Alla cittadinanza vogliamo dire che stiamo lavorando al meglio delle nostre possibilità e con grande impegno per fronteggiare tutte le emergenze presenti nel territorio e chiediamo, pertanto, di pazientare se alcuni interventi richiedono tempi più lunghi del previsto».
