I lavori in via del Bulagaio

La tregua concessa dal maltempo ha consentito martedì mattina l’inizio dei primi lavori di risanamento di alcune strade del territorio comunale, dopo i danni causati dalle intense piogge delle notti scorse. Frane, smottamenti, alberi divelti sono i principali effetti del maltempo che hanno riguardato più marcatamente Strada del Bulagaio, Strada Casaglia, Via Enrico Dal Pozzo, Strada San Marco, Via delle Lambrelle, Ponte Rio – San Marino, Via Ripa di Meana.

I sopralluoghi «Già dalle prime ore di questa mattina (martedì, ndr) – riferisce l’assessore Ilio Liberati (Infrastrutture) – sono iniziate le prime opere per sgomberare le strade e riaprire al traffico veicolare quanto prima quelle strade che ieri erano state chiuse anche in via precauzionale». Insieme al dirigente dell’Unità operativa infrastrutture Elvio Fagiolari, l’assessore ha effettuato sia nella giornata di lunedì, sia martedì mattina diversi sopralluoghi che hanno permesso di fare il punto della situazione e di assegnare i primi lavori.

Cento frane «Complessivamente – afferma Liberati – si registra su tutto il territorio un centinaio di piccole frane, cui si aggiungono smottamenti e frane più rilevanti in alcune parti di città. Alcuni interventi saranno eseguiti per somma urgenza per una spesa stimata in 150 mila euro, altri con il personale interno. Un discorso a parte va fatto per via Ripa di Meana dove è necessario intervenire con un consolidamento di un dissesto sul versante più inclinato. Si prevedono lavori per 300-400 mila euro. L’impegno dell’Amministrazione comunale è di verificare con la Regione Umbria la possibilità di un finanziamento dell’opera».

Le opere principali Queste le vie e strade che hanno subito i principali effetti del maltempo e su cui l’Amministrazione comunale sta già intervenendo, come riferisce l’assessore Liberati:

Strada del Bulagaio: sono iniziati i primi interventi per rimuovere il materiale franoso e procedere al successivo consolidamento e bonifica dell’area. I lavori sono eseguiti per somma urgenza e la loro ultimazione è prevista per la giornata di mercoledì.

Strada Casaglia: i lavori sono cominciati e sono realizzati dal personale del Cantiere comunale insieme a quello della Comunità Montana. In tutto 5 persone, per rimuovere il materiale franoso e procedere al successivo consolidamento e bonifica dell’area. Divelti anche 6 alberi di grosso fusto. La conclusione delle opere è prevista per la giornata di mercoledì.

Via Enrico Dal Pozzo: sono previsti 4 giorni di lavoro per consentire la riapertura della via interessata anche in questo caso da una frana. Le opere, di somma urgenza, sono già iniziate.

Strada San Marco: sono iniziati i lavori di somma urgenza per ripristinare il normale livello del piano stradale, attualmente ribassato, lungo un tratto di strada a San Marco. La via non è stata chiusa al traffico veicolare, ma è stato adottato il senso unico alternato. Si stimano 4-5 giorni di lavori.

Via delle Lambrelle: Dopo la riapertura di lunedì sera, si è resa necessaria una nuova chiusura a causa della caduta di 3 alberi e di altri ritenuti pericolanti. Al momento, si sta verificando la stabilità degli alberi, circa un centinaio, e subito dopo si procederà con l’abbattimento di quelli più instabili o con la bonifica degli altri. Sono previsti 5 giorni di lavori che saranno eseguiti dal personale del Cantiere comunale unitamente a quello della Comunità montana. I lavori sono cominciati.

Ponte Rio – San Marino: si tratta di piccole frane su cui sta lavorando il personale del Cantiere comunale con 5 unità e si prevede la riapertura della via entro 2 giorni. I lavori sono iniziati. Lunedìi, invece, è stato risolto il problema su via San Girolamo e Prepo dove si erano verificate altre piccole frane.

Tevere Per quanto riguarda la situazione lungo il fiume Tevere, il livello dell’acqua, con riferimento alla stazione di rilievo “Ponte Felcino”, sta «lentamente scendendo – commenta il dirigente dell’Unità operativa protezione civile, Roberto Chiesa – dopo aver raggiunto il picco massimo della piena alle 7,30 di questa mattina, con un livello idrometrico di 6 metri che ha superato di 40 cm il livello di esondazione. Il deflusso della piena continuerà comunque ancora per diverse ore prima di ritornare alla normalità in assenza di ulteriori precipitazioni».

Allagamenti e sgomberi «In conseguenza della piena – prosegue Chiesa – sono stati rilevati locali e limitati fenomeni di esondazione che hanno interessato soprattutto viabilità stradali come Ponte Pattoli, Pieve San Quirico, Prezonchio, strada San Sebastiano, strada per La Bruna. Situazioni di allagamento sono state segnalate in zone depresse su diverse aree del territorio. Si segnala un’ordinanza del sindaco di sgombero disposta dai vigili del fuoco per un dissesto che ha interessato i terreni posti a monte di alcuni immobili di via Puletti e via del Colore in località Ponte Felcino. E’ stato immediatamente predisposto un ricovero temporaneo presso il locale ostello per 17 persone».

Scuole ok «Tutte regolarmente aperte questa mattina le scuole del territorio – come riferisce l’assessore Monia Ferranti (Edilizia scolastica) – dopo il monitoraggio costante che è stato eseguito nella giornata di ieri. Una osservazione che procederà anche nei prossimi giorni. Nella mattinata di oggi non sono pervenute nuove segnalazioni di eventuali infiltrazioni di acqua. Siamo intervenuti con tempestività da ieri dove erano emerse questioni più urgenti per garantire immediatamente l’incolumità di bambini e operatori scolastici».

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One reply on “Maltempo: cento frane solo a Perugia, allagamenti ai Ponti. Il Bulagaio riapre mercoledì: la mappa dei lavori”

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