(foto archivio)

di Ivano Porfiri

Le piogge di martedì, continue, incessanti, hanno spinto questo pazzo luglio oltre il record storico fissato lo scorso anno. E intanto i vigili del fuoco sono stati impegnati in decine di interventi per allagamenti e alberi caduti. Oltre che nei due eventi eclatanti: il crollo del tetto del teatro Pavone e il salvataggio di due giovani in un fuoristrada caduto nella Genna.

Luglio record Nella stazione meteo Perugia centro i dati parlano di 130,8 millimetri di pioggia caduta dall’inizio di luglio (oltre 30 solo martedì). Viene così superato il record del 2013 (100 millimetri). Numeri impazziti rispetto alla media di quello che storicamente è il mese più secco dell’anno: 45 millimetri di media negli ultimi 30 anni. Ma a questo luglio manca pochissimo per diventare il mese più piovoso di quest’anno: superati i 126 millimetri di gennaio, basta un altro acquazzone per raggiungere i 139,2 millimetri di febbraio. Numeri, insomma, da mese invernale.

Previsioni Nuova pioggia, in effetti, è prevista per mercoledì e giovedì, anche se con fenomeni in attenuazione. Secondo Umbriameteo.com mercoledì mattina tempo molto nuvoloso o coperto con piogge sparse, anche a carattere di rovescio o temporale. Nel pomeriggio cielo molto nuvoloso o coperto con piogge frequenti, spesso a carattere di rovescio o temporale, anche intensi. Temperature massime in calo. Venti deboli o moderati sud occidentali. Giovedì cielo nuvoloso o localmente molto nuvoloso con addensamenti più probabili sull’Umbria occidentale e meridionale dove saranno possibili isolati rovesci o temporali.

Allagamenti Martedì è stato un giorno di super lavoro per i vigili del fuoco, impegnati in oltre trenta interventi tra il tardo pomeriggio e la notte a causa del maltempo in tutta la provincia. Inizialmente al zona colpita è stata quella del Lago Trasimeno e poi quella di Bastia Umbra Foligno, Spello e Cannara oltre che quella dei dintorni di Perugia. Gli interventi hanno riguardato il soccorso per allagamenti di sottopassi stradali, locali interrati, garage, magazzini oltre che per la caduta di rami e di piante. Fortunatamente nessun danno a persona. Le altre attività di soccorso hanno visto impegnate tutte le squadre del Comando per l’intera notte (complessivamente circa 80 vigili). Tutti gli interventi sono stati gestiti dalla sala operativa provinciale del 115 che si è relazione più volte con le altre sale operative delle forze di polizia e del 118.

Primi soldi in Valnerina Intanto la Regione stanzia i primi 20 mila euro per Vallo di Nera, dopo l’esondazione a Montefiorello. Lo ha annunciato l’assessore regionale all’Ambiente, Silvano Rometti in apertura della seduta della seconda commissione: «Sulla situazione determinata dall’esondazione di un torrente e dagli smottamenti conseguenti alle fortissime piogge che hanno interessato in maniera particolare la frazione Montefiorello di Vallo di Nera – ha detto – la Regione Umbria ha già messo a disposizione del Comune oltre 20 mila euro per i primi interventi, mentre continua a monitorare costantemente la situazione». Rometti ha assicurato che, nei prossimi giorni verranno effettuati accurati sopralluoghi da parte dei tecnici regionali, provinciali e comunali per mettere a punto un quadro generale dei danni per i quali la Regione provvederà a reperire altre risorse utili agli interventi necessari.

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