di Fabio Toni
L’intervento dei medici del Santa Maria gli ha salvato la vita. Il paziente, dimesso nella giornata di domenica, è un personaggio autorevole della cultura nazionale: si tratta del giornalista Valentino Parlato, 82 anni, fondatore e storico direttore de Il Manifesto.
Il malore Il malore l’ ha colto all’improvviso giovedì mentre si trovava in treno. Partito da Roma, Parlato stava raggiungendo Ancona per partecipare a un convegno. Scattato l’allarme, il convoglio è stato fermato nei pressi di Terni. Immediato l’intervento del 118 e il trasporto in ospedale, al Santa Maria. I medici del dipartimento di Cardiochirurgia diretto da Alessandro Pardini hanno subito riscontrato una sincope, ovvero una transitoria mancanza di ossigeno alla testa dovuta ad un arresto cardiaco. A Valentino Parlato è stato così impiantato un pace maker definitivo e già il giorno successivo all’intervento, era in grado di alzarsi autonomamente.
L’intervento L’intervento è stato messo efficacemente in campo dai sanitari del Santa Maria, fra cui il professor Enrico Boschetti (primario di Cardiologia) e Giovanni Carreras (responsabile di Aritmologia ed elettrofisiologia). Oltre a salvare la vita dell’illustre paziente, le cure d’urgenza sono state attuate senza andare incontro ad alcuna complicanza. Tanto che Valentino Parlato ha potuto lasciare l’ospedale ad appena tre giorni dal ricovero.
