di Fra. Mar.
Ancora nessuna notizia del bambino di due anni scomparso dalla sera del 27 agosto insieme al padre 34enne di origine tunisina. I carabinieri di Città della Pieve insieme a quelli del nucleo investigativo del reparto di Perugia stanno cercando di capire in queste ore dove possa essere andato l’uomo insieme al bambino. Tecnicamente ancora non si configura alcun reato avendo l’uomo la patria potestà sul figlio, certo è che però dopo quasi 48 ore in cui la madre non ha avuto alcuna notizia del marito e del suo primogenito la preoccupazione comincia a salire.
Il telefono I carabinieri stanno procedendo per individuare la cella telefonica a cui si è agganciato l’ultima volta il telefono dell’uomo, che prima di sparire ha preso da casa circa due mila euro e i passaporti. Secondo il racconto della madre del bambino, l’uomo sarebbe stato al telefono con una persona quando quest’ultima ha riferito di aver sentito un rumore e poi più nulla da quel telefono. Secondo quanto è stato possibile apprendere inoltre, l’uomo sarebbe stato preoccupato per una sentenza definitiva che potrebbe arrivare a novembre e potrebbe portarlo in carcere. L’uomo non sarebbe neanche andato dai suoi familiari in Tunisia con cui la donna ha parlato. Sono ore di preoccupazione per Ramona che intanto deve pensare al figlio più piccolo di appena due mesi.
