Un'auto dei carabinieri (foto F.Troccoli)

di Fra.Mar.

Il cadavere di un uomo morto da qualche giorno è stato trovato dai carabinieri all’interno della sua abitazione a Magione. Ignote le cause della morte, su cui si indaga, anche se il malore viene considerata l’ipotesi più probabile. Sul posto i carabinieri della compagnia di Città della Pieve, insieme a quelli del Nucleo investigativo del comando provinciale di Perugia.

Chiuso in casa Sono stati i carabinieri ad entrare nell’appartamento forzando la porta d’ingresso, che era chiusa. L’uomo, un rappresentante di circa 45 anni, viveva da solo da poco in Umbria, e da qualche giorno non dava notizie di sé. Da qui l’allarme alle forze dell’ordine. I carabinieri non hanno trovato segni di effrazione, né elementi che facessero pensare al passaggio di qualche ladro. La casa era perfettamente in ordine.

Nessun segno di violenza All’interno dell’appartamento, il cadavere è stato trovato riverso in camera con la testa incastrata tra la rete e il letto. Nessun segno apparente di violenza, solo una posizione strana del cadavere che ha dato adito a possibili diverse interpretazioni.  Il medico legale, Laura Paglicci Reattelli, sul posto insieme alla dottoressa Anna Maria Verdelli, da una prima ricognizione esterna ha giudicato la morte avvenuta da qualche giorno. L’ipotesi considerata più accreditata è quella del malore, ma la causa precisa della morte, forse per asfissia, potrà essere stabilita solo con l’autopsia che verrà disposta dal pm di turno Angela Avila.