La tastiera di un computer

La frequentazione a siti di incontro è costata molto cara a un utente perugino. L’uomo non ce l’ha fatta più e ha denunciato tutto. E’ partita così l’indagine che da Perugia ha portato in Liguria dove risiedono gli autori di minacce ed estorsioni. La storia è pressapoco questa. A seguito delle comunicazioni intercorse tra un perugino e alcune donne presenti sui alcuni siti di incontri, l’uomo è stato raggiunto da alcuni messaggi via chat, nei quali alcune persone si sono presentate come i gestori delle ragazze con le quali erano intercorse comunicazioni. Questi, hanno minacciato l’uomo imponendogli di pagare ripetute cifre economiche per rimborsare le donne a causa del tempo perduto. L’uomo ha esborsato fino a 3 mila euro. Una modalità che gli investigatori hanno riscontrato in altri raggiri ed estorsioni. I dati incrociati hanno portato in Liguria e grazie anche alle forze dell’ordine del posto, è stato possibile bussare alle case di 6 presunti autori, tutti di provenienza straniera ma residenti lì, ai quali sono stati sequestrati materiali telematici e non solo. Sono attualmente denunciati, mentre le indagini proseguono.

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