Nel video le immagini dell’arresto del capo degli studenti libici in Italia, considerato dagli agenti della Digos di Perugia che hanno eseguito le operazioni alle prime luci dell’alba, l’interfaccia del regime di Gheddafi per gli studenti libici in Italia. Servizio Maurizio Troccoli
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Arresto preventivo per un reato di opinione. Di questo si tratta.
Riconoscendo legalmente una “autorità” mercenaria e negando l’esistenza della vera, popolare nazione libica, desidero fare i “complimenti” al ministro Frattini per il rapidissimo voltagabbama.
Quoto Giovanni … che vergogna per il nostro paese … un tempo almeno si aveva il coraggio di chiamarli prigionieri di guerra , con l’ipocrisia attuale che trasforma le guerre in missioni di pace questa terminologia è decaduta . Ma la sostanza resta la stessa