di Francesca Marruco
E’ stata arrestata e portata nella casa circondariale di Foggia per aver violato la prescrizione di divieto di comunicazione con terzi l’avvocato Rosa Federici, già agli arresti domiciliari perché avrebbe chiesto 15 mila euro ad alcuni suoi clienti dicendo loro che con quei soldi avrebbe corrotto un consigliere di Stato che avrebbe dovuto valutare un loro ricorso.
L’intervista L’aggravio della misura cautelare è stato disposto dal gip di Perugia Carla Maria Giangamboni dopo che l’avvocato Federici ha rilasciato un’intervista a Umbria24. Il legale era appena uscito dall’aula in cui aveva scelto di avvalersi della facoltà di non rispondere davanti allo stesso gip e al pubblico ministero Paolo Abbritti, che inizialmente per lei aveva chiesto i domiciliari. Nell’ordinanza il gip Giangamboni, come normalmente accade per le misure cautelari agli arresti domiciliari, aveva imposto il divieto di comunicazione con terzi alla destinataria dell’ordinanza.
Le conseguenze Ma l’avvocato Federici, registrata con il suo consenso, ha acconsentito a rispondere alle domande, volendo anche sottolineare che lei non aveva nulla da nascondere. In seguito alla pubblicazione dell’intervista sul nostro sito, il pubblico ministero Paolo Abbritti ha chiesto quindi una misura più restrittiva per l’evidente violazione dell’obbligo imposto.
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Respinge le accuse Rosa Federici, indagata in innumerevoli procedimenti penali per truffa, infedele patrocinio e millantato credito, nell’intervista ha voluto ancora una volta respingere tutte le accuse che molti suoi clienti le muovono, dicendo di fatto, di essersi fatta nemici per la sua attività di legale.
Riesame Per la prossima settimana intanto era stata fissata l’udienza davanti al tribunale del Riesame di Perugia. L’appuntamento è per martedì 11 novembre, ma forse, visto l’aggravio della misura cautelare, è possibile che qualcosa cambi. Intanto l’avvocato Rosa Federici è in carcere a Foggia.
