Lascia la procura di Perugia Sergio Sottani, il pm che indaga sui grandi casi che coinvolgono la pubblica amministrazione. Solo per citarne alcuni, l’inchiesta sul G8 e i «Grandi eventi», «Sanitopoli» e il recente filone perugino sulla P4. In magistratura dal 1985, diventa procuratore capo di Forlì. Per lui, nelle ultime settimane, si era parlato anche di una possibile nomina a procuratore in Cassazione.
Il plenum del Csm ha nominato Sottani procuratore di Forlì, preferendolo con un solo voto di scarto (11 a 10) a Gabriele Ferretti, procuratore presso il Tribunale di Teramo. Sottani è stato sostenuto dai sei consiglieri di Area (il cartello elettorale fatto da Magistratura democratica e dal Movimento per la giustizia), dai laici del Pd Glauco Giostra, e Guido Calvi, e da 3 consiglieri di Unicost Pina Casella, Riccardo Fuzio, Alberto Liguori. Ferretti invece aveva l’appoggio dei consiglieri di Magistratura Indipendente, dei laici del Pdl, di due consiglieri di Unicost Paolo Auriemma e Mariano Sciacca e dell’”indipendente” Paolo Corder.

