Stefani Rodriguez

«Sarò per sempre grata per il trattamento che ho ricevuto durante il mio tempo qui. Questa città è bellissima per la sua cultura, l’arte, il paesaggio, ma soprattutto per le persone, anime meravigliose: sono state una benedizione per la mia vita. Non potrò mai dimenticare le persone incredibili ed amabili di questo ospedale e mi considero fortunata e benedetta per aver invitato ognuna di loro». Queste le parole di Stefani, la 20enne americana precipitata dal terzo piano di una palazzina in centro due settimane fa.

Compleanno La giovane, che era arrivata in ospedale in condizioni gravissime con fratture multiple, anche gravi a carico della colonna, la vescica da ricostruire e molte altre ferite, è fuori pericolo, e adesso è ricoverata in Ortopedia, dove dovrà affrontare una lunga riabilitazione, ha voluto scrivere una lettera a tutti coloro che si sono presi cura di lei in questi giorni. «Dal mio cuore e con il mio amore – ha scritto Stefani che lunedì compirà 20 anni – io camminerò ancora per ogni uno di loro, non solo per i chirurghi, ma anche ore i dottori, le infermiere e tutti gli altri. Avranno un posto nel mio cuore per sempre,Dio vi benedica tutti». E, in vista del compleanno della giovane, al terzo piano del S.Maria della Misericordia, con la regia della coordinatrice dei corsi di lingua italiana alla quale la studentessa partecipava,sono iniziati i preparativi. Ciascuna delle amiche ha avuto un incarico; l’obiettivo, pienamente condiviso dal professor Auro Caraffa, è quello di rendere il giorno della festa dei 20 anni, il più spensierato possibile.

Tornerà come prima «Ho già assicurato che la ragazza tornerà a camminare e che, al termine della riabilitazione avrà una vita normale – ribadisce il direttore della Ortopedia in una nota dell’ufficio stampa dell’Azienda Ospedaliera di Perugia -, ma oltre al corpo è necessario il recupero psicologico; la ragazza è consapevole delle conseguenze di ciò che è accaduto quella notte,dei sacrifici dei suoi familiari, di quanto l’ospedale sta facendo per riportarla alla normalità». Papà Pedro non si è mai assentato dalla corsia ed ora finalmente dopo giorni di angoscia si lascia andare a gesti di grande gioia anche verso altri pazienti dell’ospedale che dividono la camera con la figlia.

Confermato incidente Nel frattempo, il magistrato che ha coordinato le indagini, Gemma Miliani ha disposto l’interrogatorio della ragazza che è stato effettuato dalla polizia. E, come emerso in un primo momento, Stefani ha confermato di aver perso l’equilibrio, mentre era seduta alla finestra, forse anche per il tanto alcol che aveva assunto quella sera.

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