di C.F.
«Sei la nostra forza». Questo il messaggio che gli amici hanno voluto lanciare a David Raggi dalla vetta del Monte Vettore che hanno scalato in gruppo per ricordare e forse avvicinarsi un po’ all’angelo di 27 anni ucciso brutalmente e senza alcun motivo in piazza dell’Olmo lo scorso 13 marzo da Aassoul Amine.
Gli amici di David scalano il Vettore per ricordarlo A raccontare l’avventura è direttamente Riccardo Zappia, detto Zappo, l’amico di sempre di David che all’indomani dell’omicidio del giovane, al termine della fiaccolata, espresse tutto il proprio e profondissimo dolore, scuotendo una volta di più tutti i presenti. Dolore che i sei mesi trascorsi senza David non hanno scalfito: «Amico mio – scrive su Facebook – sei arrivato sulla cima del Vettore, l’avresti mai detto che lo Zappo ci sarebbe arrivato? Mi hai guidato passo dopo passo, momento dopo momento per 16 chilometri di sali e scendi davvero meravigliosi, compiuti con gli amici di una vita e i tuoi fratelli tra tante e risate e bei momenti che hanno segnato questa nostra avventura davvero speciale».
La sua foto in vetta E poi: «Il mio bene per te non verrà mai scalfito, con tutto l’amore, la forza, la grinta e il fiato che avevo in corpo – racconta Zappo – ho gridato sulla cima del monte che sei nel mio cuore e li rimarrai per sempre perché sei la mia forza amico mio». Una volta giunti in vetta gli amici hanno ricordato intimamente David, il suo incredibile sorriso, le mille serate trascorse insieme, il più delle volte ridendo e scherzando, ma anche riflettendo e discutendo del futuro che li avrebbe attesi. Poi la foto di David è stata sistemata sulla croce che si trova in cima del Vettore, da cui il ventisettenne domina il massiccio dei Sibillini.
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