Una rapina con un piccone poi la fuga fino a ribaltarsi in superstrada. È finita nel carcere di Capanne la notte “brava” di tre cittadini marocchini.
Auto ribaltata I fatti risalgono a giovedì mattina. Intorno alle 8.30, una pattuglia della polizia stradale è intervenuta lungo la ss 75 ‘Centrale Umbra’ in località Rivotorto di Assisi per un incidente stradale avvenuto lungo la carreggiata per Foligno: un’auto si era capovolta a ridosso del guard-rail. Le tre persone a bordo, rimaste ferite, sono state portate negli ospedali di Perugia e Assisi. Gli agenti si accorgono subito, però, che la Peugeot risulta rubata a una cittadina della Liberia residente a Fossato di Vico. Anzi, oggetto di una rapina aggravata compiuta, intorno alle 5 della stessa mattina. La donna aveva denunciato la sottrazione mediante violenza ai carabinieri del paese.
In carcere A bordo dell’auto, i poliziotti trovano infatti un arnese in ferro artigianale, tipo piccozza, presumibilmente utilizzato dai tre per compiere la rapina, nonché due computer portatili e un proiettore di cui non è stata fornita giustificazione circa la provenienza. Dunque, i tre – J.C di 19 anni, B.A. di 22 e G.M. di 18 anni – sono stati immediatamente sottoposti a fermo per rapina aggravata, in concorso, e messi a disposizione della Procura della Repubblica di Perugia, con accompagnamento al carcere di Capanne.
Senza patente Tra l’altro, se i due passeggeri sono risultati positivi al test per l’accertamento all’uso di sostanze stupefacenti o alcoliche, il conducente il veicolo – che, dalle segnalazioni telefoniche di utenti in transito, stava pericolosamente zigzagando – non ha mai conseguito la patente di guida. Dunque, gli verrà notificata anche una sanzione amministrativa fino a 5 mila euro.
