La procura di Arezzo ha notificato sei avvisi di garanzia per la morte di Silvano Bagnarelli, il 40enne di Fossato di Vico investito e ucciso il 27 gennaio lungo la Perugia-Bettolle a Pietraia di Cortona.
Sei avvisati Secondo quanto riporta arezzonotizie.it le informazioni di garanzia sono andate all’automobilista – un 45enne comasco – alla guida della Citroen che ha investito Bagnarelli. Gli altri ai responsabili e agli operatori del Cam di Terontola, l’istituto per persone con problemi psichici dove era ricoverato il 40enne. L’ipotesi di reato per l’automobilista è omicidio colposo, mentre per gli operatori del Cam è di “abbandono di persona incapace” e “cooperazione colposa in omicidio colposo”. Si trarrebbe di un «atto dovuto» da parte della procura aretina. Secondo la ricostruzione delle autorità, il 40enne era steso sull’asfalto quando è stato investito. Circostanza che, in prima battuta, aveva fatto pensare che qualcuno avesse investito Bagnarelli senza soccorrerlo e che, quindi, il soccorritore fosse stato il secondo a centrarlo.
