Nella notte scorsa, i poliziotti perugini hanno portato a segno un blitz finito con la cattura di due spacciatori tunisini.
L’episodio Il servizio antidroga ha inizio nelle ultime ore della serata di mercoledì. Gli agenti perlustrano le vie e i vicoli del centro storico quando, verso le 23 sono insospettiti dalla Volkswagen Passat con due soggetti tunisini noti alle forze dell’ordine, i quali, alla loro vista, provano a fuggire. Dopo un breve inseguimento, i poliziotti bloccano l’autoveicolo ma uno dei due riesce inizialmente a darsi alla fuga, disfacendosi, con grande destrezza, di un involucro contenente 25 grammi di eroina pura.
L’inseguimento L’altro, che è alla guida del mezzo, viene immediatamente perquisito, trovato in possesso di un altro involucro contenente più o meno la stessa quantità della stessa sostanza, e ammanettato. Ma questo è solo l’inizio dell’operazione di stanotte. Una prima squadra quindi procede all’immediata perquisizione dell’abitazione dell’arrestato, in via Del Favarone, dove vengono rinvenute altre ‘confezioni’ di eroina allo stato puro per un peso totale di circa 130 grammi e circa 40 grammi di sostanza da taglio. Nell’appartamento, inoltre, c’è un vero e proprio ‘laboratorio’ di lavorazione di eroina e cocaina, vengono trovati anche il materiale per il confezionamento quali rotoli di cellophane, bilancini di precisione ed un frullatore. Un’altra squadra con un’altra pattuglia, invece, nel frattempo si è messa alla ricerca del secondo tunisino: vengono battute tutte le strade del centro storico e visitati tutti i possibili “covi” dove l’uomo potrebbe nascondersi o chiedere assistenza a connazionali.
Gli arresti Verso l’una di notte gli agenti irrompono in un monolocale di via Del Lupo, dove è domiciliato un altro tunisino sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari, e sorprendono l’altro spacciatore in fuga il quale, dopo un ulteriore e disperato tentativo di sottrarsi alla cattura, viene ammanettato e portato in Questura. I due tunisini, Ebari Hassib di 44 anni e Ben Salem Sameh di 20 anni, rispettivamente zio e nipote, attivamente impegnati nel traffico di eroina e cocaina nel centro storico perugino, sono noti ai poliziotti e annoverano diversi precedenti specifici in materia di traffico di sostanze stupefacenti.
In carcere Ebari che è residente a Roma, essendo peraltro sottoposto alla misura cautelare del divieto di dimora a Perugia, è stato denunciato all’autorità giudiziaria anche per la violazione del provvedimento. Ora sono in carcere a Capanne a disposizione dell’autorità giudiziaria.
