di Chiara Fabrizi
E’ stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale lo spoletino classe 2000 che lunedì mattina, intorno alle 8, non si è fermato all’alt degli agenti del commissariato di Spoleto, i quali lo hanno visto compiere manovre non consentite e a velocità sostenuta in zona Pontebari (Spoleto). Il giovane, così come i due agenti che lo hanno inseguito, sono stati accompagnati in Pronto soccorso e sono in attesa di prognosi, ma nessuno è in condizioni preoccupanti: con ogni probabilità a carico del ragazzo, comunque, scatterà anche l’accusa di lesioni a pubblico ufficiale. Dal personale sanitario, ovviamente, si attende anche l’esito degli esami di laboratorio disposti sul ragazzo, già noto alle forze di polizia, al fine di accertare le sue condizioni alla guida nella mattinata di lunedì.
L’inseguimento, questo emerge, si è protratto per una decina di km, concludendosi in via XXV Aprile, dove poi il giovane si è schiantato contro due auto in sosta a seguito di un contatto con la volante della polizia. La fuga del ragazzo, comunque, non si è limitata al tratto Pontebari-via XXV Aprile: in base a quanto risulta, infatti, lo spoletino alla guida della Opel bianca avrebbe “girato” ripetutamente nel centro urbano, tentando anche più volte di speronare la volante, prima di finire contro le due auto in sosta, danneggiandole in maniera grave al pari dell’auto che conduceva. La perquisizione personale e veicolare subito eseguita ha comunque dato esito negativo, nel senso che, a parte la guida spericolata in zona Pontebari, non è chiaro perché il ragazzo sia fuggito agli agenti, imbarcandosi in un inseguimento di simile durata e con quelle modalità. Una corsia di via XXV Aprile è comunque rimasta parzialmente chiusa al traffico per consentire agli agenti della polizia locale di rilevare l’incidente e poi al carroattrezzi di portare via i veicoli danneggiati. Si attendono i provvedimenti conseguenti della Procura di Spoleto.
