L'incendio davanti all'ospedale di Perugia (Foto Umbria24)

di Iv. Por.

Il fuoco continua ad assediare l’Umbria e a mettere a dura prova il lavoro di vigili del fuoco e forestale. Ettari di bosco in fumo sui monti, ma le fiamme hanno anche sfiorato l’ospedale di Perugia, dove alcune sterpaglie in fiamme hanno fatto temere per pazienti e visitatori.

Incendi diffusi Gli incendi più vasti sono stati registrati giovedì in località Camporeggiano, nei pressi di Gubbio, e nei boschi di Pietralunga, dove è stato richiesto anche l’intervento di un Canadair. Le fiamme interessano campi con sterpaglie e aree boscate. Nella zona di Gubbio vigili del fuoco e Corpo forestale erano intervenuti anche mercoledì, riuscendo a spegnere le fiamme che si sono però riattivate. Incendi boschivi sono in corso, fra l’altro, nelle zone di Assisi e tra Spoleto e Foligno, lungo il corso del Marroggia.

Paura al Silvestrini Un incendio, per fortuna senza conseguenza per i pazienti e i visitatori dell’ospedale di Perugia, si è sviluppato giovedì pomeriggio nella pineta che si trova a 300 metri dalla struttura e che fiancheggia il parcheggio davanti il nosocomio perugino. Il pronto intervento di 3 squadre dei vigili del fuoco – come riferisce l’ufficio stampa dell’azienda ospedaliera – ha messo subito in sicurezza l’intera zona, impedendo che le fiamme potessero avvicinarsi al parcheggio stesso; i danni si sono sviluppati nella sola pineta, davanti al Residence Chianelli e in una zona nelle vicinanze del ristorante «La Collina», dove verosimilmente può essersi sviuluppato l’incendio per una sigaretta non spenta bene da qualche automobilista.

L’intervento Immediato anche l’intervento del servizio sicurezza dell’azienda ospedaliera di Perugia che, con i suoi tecnici, ha affiancato i vigili del fuoco per controllare che la situazione non degenerasse. sul posto anche la responsabile della direzione medica del Santa Maria della Misericordia, Manuela Pioppo. Praticamente non c’è stato mai pericolo che le fiamme potessero in qualche modo dover spingere i responsabili dell’ospedale ad ordinare una eventuale evacuazione dei malati. Tutto ciò perché l’intervento dei vigili del fuoco ha circoscritto la zona e messo in sicurezza le persone.