Il colonnello Carlo Corbinelli (foto F. Troccoli)

Quattro anni dopo il suo arrivo a Perugia come comandante provinciale dei carabinieri il colonnello Carlo Corbinelli ha salutato i giornalisti nel corso di un incontro che si è tenuto oggi in caserma. L’ufficiale assumerà nei prossimi giorni un’incarico di vertice al Reggimento allievi della scuola marescialli di Firenze.

Situazione migliorata rispetto al mio arrivo «Dopo 35 anni di servizio – ha detto – torno nella mia città d’origine». Alla guida del comando provinciale di Perugia, Corbinelli verrà sostituito dal colonnello Angelo Cuneo, finora in forza alla Legione Lazio. «In questi anni abbiamo affrontato il problema serio della sicurezza in una provincia che non presenta criticità rispetto alla situazione generale – ha detto il col. Corbinelli – e rispetto a quando sono arrivato la situazione è migliorata».

Il ricordo dei militari uccisi L’ormai ex comandante provinciale ha parlato del fenomeno della droga a Perugia, «affrontato con grande tenacia dai miei uomini mediante colpi inferti quotidianamente allo spaccio». «Oggi – ha spiegato – è più difficile spacciare rispetto a quattro anni fa». Nel corso del suo intervento Corbinelli ha ricordato inoltre il «valoroso sacrificio» del maresciallo Andrea Angelucci, travolto e ucciso a Foligno nel 2009, e del carabiniere Donato Fezzuoglio, assassinato a colpi di kalashnikov durante una rapina ad Umbertide nel 2006. «I nostri militari lavorano facendo del loro meglio – ha concluso – e sono state d’aiuto le chiamate dei cittadini ricevute dalla centrale operativa»

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.