Ospedale Santa Maria della Misericordia (foto F. Troccoli)

di MA.T.

Non c’è stato nulla da fare per salvargli la vita. E domenica pomeriggio   i medici del S.Maria della Misericordia di Perugia hanno diffuso, tramite l’ ufficio stampa della Azienda ospedaliera, la  notizia della morte del bambino di otto anni vittima di un incidente avvenuto sabato a Gubbio. Poco dopo, la notizia della decisione dei genitori di donare gli organi del bambino per cui nessun medico ha potuto fare nulla, vista la gravissima situazione in cui si trovava.

Alcuni particolari Il decesso e’ avvenuto alle 14.15  di oggi  domenica, nel reparto di Rianimazione. Sono stati  informati  i  familiari, che da ieri sera hanno atteso e sperato in qualche notizia confortante all’ospedale di Perugia. Purtroppo però quello che si temeva fin dalla prima diagnosi si è verificato: le condizioni del bambino sono apparse ai medici del 118  gravissime per le lesioni cerebrali riportate in seguito all’incidente.

La ricostruzione Secondo quanto ricostruito il bambino sarebbe caduto colpendo con la testa. Probabilmente era sopra il carrello di un furgone che per cause ancora da chiarire avrebbe perso immediatamente il bloccaggio dei freni. E’ probabile che il bambino si sia lanciato dal furgone per salvarsi essendosi accorto del mezzo fuori controllo. Ma il colpo alla testa è stato fatale. Le consulenze neurochirurghe  richieste dai medici del pronto soccorso avevano escluso qualsiasi possibilità di intervento.

Giornalista dal duemila, ha lavorato per il Messaggero e Reuters. Ha fondato e diretto la rivista Artico, i quotidiani Giornale del Cilento e Umbria24. Ha svolto a lungo attività di freelance anche come videoreporter. Impegnato nel campo della formazione al giornalismo digitale e multimediale.