La tastiera di un computer

I carabinieri di Gubbio e Gualdo Tadino sono impegnati su alcune indagini relative a reati informatici. Una scoperta detro l’altra nel giro di pochi mesi. Eccone un elenco.

L’indagine Sono gli ultimi mesi del 2015 e, 2 persone residenti in provincia di Bari dopo aver creato un sito internet di vendite on line associato ad un negozio realmente esistente denominato Techmania, propongono in vendita apparati tecnologici a prezzi più che vantaggiosi. In particolare vendono un telefono cellulare ad un ignaro acquirente che paga tramite il bonifico in  un conto corrente aperto alla banca Sella. Addirittura al caso si è interessato anche ‘Striscia la notizia’.

Biglietti ai concerti Sempre nel corso di queste indagini hanno denunciato 5 persone tutte residenti nella provincia di Taranto e tutti gravati da precedenti. In particolare i 5 mettevano in vendita i biglietti per una serie di concerti del noto gruppo rock Ac/Dc. Gli ignari acquirenti, dopo le contrattazioni del caso tramite il sito Ebay, effettuavano il pagamento su una carta ricaricabile post-pay. Solo dopo aver effettuato il pagamento si sono resi conto della truffa perchè non hanno mai ricevuto quanto acquistato.

Calendari dell’Arma Sempre i carabinieri hanno ancora denunciato una persona residente in provincia di Bari gravata da precedenti. In particolare l’uomo qualificatosi come appartenente all’Arma dei carabinieri ha richiesto tramite telefono versamenti a favore di un fantomatico fondo di previdenza dell’Arma. Addirittura proponeva in cambio il calendario storico dei Carabinieri. E’ stato accertato come l’uomo avesse effettuato analoghe richieste già per conto di altrettanti fantomatici fondi della Polizia di stato e della Guardia di finanza.

Smartphone Ultimo in ordine cronologico, due giorni fa: i carabinieri hanno denunciato una persona residente nella provincia di Caserta gravata da precedenti. L’uomo ha messo in vendita sul sito internet Subito.it un telefono cellulare di ultima generazione. Nonostante il prezzo di mercato superiore ai 700 euro egli lo proponeva a soli 390 euro. L’ignaro acquirente, minore degli anni 18 ha pagato tramite ricarica post-pay. Solo dopo aver effettuato il pagamento si è accorto del raggiro poiché il telefono in realtà non esisteva. Dopo averlo detto ai genitori si è deciso a sporgere denuncia.

Carte clonate I carabinieri hanno anche denunciato un cittadino egiziano residente a Roma, incensurato. L’uomo clonava le carte di credito post pay traendone profitti personali. E’ stato però tradito dalle ultime operazione con le quali ricaricava la sua utenza telefonica. Denunce anche per due persone residenti a Crotone gravate da precedenti penali analoghi poiché in concorso tra loro mettevano in vendita sul sito internet Subito.it una stufa a pellet di ottima qualità a un prezzo irrisorio rispetto a quello di mercato. L’ignaro acquirente ha anch’egli pagato tramite post pay. Dopo il primo pagamento la vittima ha tentato di contattare gli inserzionisti che come d’incanto sono scomparsi.

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.