Sono state revocate le misure restrittive disposte nelle prime ore successive al grave incidente chimico avvenuto nella sala macchine della piscina di un’abitazione privata in località Porziano, ad Assisi. Lo stabilisce la nuova ordinanza contingibile e urgente firmata dal sindaco Valter Stoppini che riforma il precedente provvedimento dopo il completamento delle operazioni di messa in sicurezza. L’incidente aveva provocato la dispersione di vapori fortemente irritanti, identificati come cloro gassoso. Sul posto erano intervenuti i vigili del fuoco e i tecnici di Arpa Umbria per mettere in sicurezza l’area e avviare la bonifica.
Bonifica Nell’ordinanza si dà atto che il nucleo Nbcr dei Vigili del Fuoco ha messo in sicurezza il materiale contenuto nel serbatoio e che le misurazioni effettuate prima e dopo l’intervento, sia nel locale macchine sia nelle aree esterne e all’interno dell’abitazione, hanno evidenziato, al termine della bonifica, la totale assenza di cloro gassoso. La decisione è stata assunta sulla base della nota congiunta di Arpa Umbria e Usl Umbria 1.
Revoca Con effetto immediato vengono quindi eliminati tutti i divieti previsti dalla precedente ordinanza, compresi quelli relativi alle aree di 100 e 500 metri dal luogo dell’incidente. Decadono il divieto di permanenza all’aperto, l’obbligo di tenere chiusi porte e finestre, le limitazioni all’uso degli impianti di ventilazione e condizionamento, i divieti di pascolo e di sgambamento degli animali e le altre prescrizioni imposte alla popolazione.
Prescrizioni Restano invece in vigore alcune misure cautelative. Per la proprietà dell’immobile è disposto il divieto assoluto di utilizzo della piscina e l’interdizione dell’area circostante fino a nuove disposizioni dell’autorità sanitaria, che dovrà valutare l’esito dei campionamenti delle acque. Alla ditta manutentrice viene inoltre richiesto di trasmettere entro tre giorni una relazione dettagliata sull’accaduto, con documentazione fotografica e l’indicazione delle sostanze coinvolte.


