Il pm Antonella Duchini ( foto F. Troccoli)

di Fra. Mar.

Tantissime domande per tantissime spiegazioni. Che però non avrebbero aggiunto nulla a quanto già detto in passato dall’ex vicesindaco di Gubbio Maria Cristina Ercoli e da Lucio Panfili,  segretario di Orfeo Goracci. Sia Panfili che Ercoli sono rinchiusi nel carcere di capanne dal 14 febbraio scorso. Hanno già chiesto tramite il loro legale Ubaldo Minelli di poter tornare in libertà o almeno agli arresti domiciliari sia al gip che al tribunale del Riesame. Ma la risposta è stata sempre no.

Lunghe ricostruzioni Ora, a più di un mese dall’arresto i pubblici ministeri titolari dell’indagine, i sostituti procuratori Antonella Duchini e Mario Formisano,  hanno deciso di ascoltarli nuovamente per farsi chiarire alcuni passaggi. Per vedere se magari, avevano qualcosa da aggiungere. Ma stando a quanto emerge, sia ercoli che Panfili non avrebbero fatto altro che ribadire quanto già detto in precedenza. Avrebbero ovvero ribadito la loro innocenza e la loro estraneità alle accuse che gli vengono contestate. Avrebbero detto di non aver voluto portar via alcun documento dal comune. Di non aver voluto inquinare le prove che i carabinieri stavano raccogliendo contro di loro dopo gli avvisi di garanzia del novembre scorso.  Nessun gruppo Goracci dunque, nessuna strategia paramilitare per far Sparire documenti. Nulla.

Attesa per le motivazioni del Riesame Oltre ad ercoli e Panfili, anche Graziano Cappannelli ha chiesto di essere ascoltato dai pubblici ministeri. Intanto tutti aspettano le motivazioni con cui il tribunale del riesame gli ha detto no. Solo a quel punto infatti i legali potranno fare ricorso in Cassazione. Mentre per il 27 marzo prossimo è stata fissata l’udienza d’appello contro la decisione del gip di non concedere una revoca della misura cautelare.

Minelli al posto della Cecili in Comune A Gubbio intanto, al posto di Lucia Cecili, la dirigente comunale prima arrestata e poi mandata ai domiciliari dal gip, è stata nominata ad interim Nadia Minelli, l’altra dirigente che aveva sporto denuncia contro gli arrestati per il concorso con cui la sorella della ercoli venne assunta come capo della polizia municipale. Nel gruppo facebook che sostiene Goracci e gli altri arrestati, i commenti su questa nomina abbondano

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