di Fra. Mar.
«Se ognuno di noi va dal dentista e deve aspettare dieci minuti perde la pazienza no? Figuriamoci i testimoni dei processi che, se va bene, passano mezza giornata in tribuale, se va male, neanche vengono sentiti e vengono riconvocati alla successiva udienza». A parlare è il sostituto procuratore Massimo Casucci che, insieme agli altri membri della giunta dell’ Anm dell’Umbria Manuela Comodi e Mario Formisano, ha partecipato al flash mob indetto giovedì mattina dall’Associazione nazionale magistrati per parlare dei tanti, troppi, problemi della giustizia.
Mancano i cancellieri E a Perugia si sa, il problema più grave è quello dei cancellieri che mancano. Un problema reale che rischia di paralizzare il lavoro di tutta una macchina che senza amministrativi non funziona. E lo ha ricordato bene Casucci: «I cancellieri non possono fare straordinari perché non gli vengono pagati e dopo le 17, per loro resta sempre quell’ora». E’ per tutti questi motivi che la giunta umbra dell’Anm, «in maniera informale e senza convocazioni ufficiali» giovedì mattina ha riunito tutti gli addetti ai lavori nell’aula A dell’edificio Ex Enel di via XIV Settembre per «un momento di riflessione comune sullo stato della giurisdizione e sui possibili rimedi della situazione attuale».
Giornata per la giustizia E il confronto fra le parti converge in maniera univoca sulla necessità di spiegare innanzitutto alla gente, all’utente, che non è vero che nei tribunali si fa poco e male, ma si fa molto e molto di più di quanto si potrebbe fare con le risorse che ci sono a disposizione. E’ per questo che per il 17 gennaio prossimo, nella «giornata per la giustizia», indetta durane l’assemblea dell’Anm del 9 novembre scorso, e che prevede «la realizzazione di momenti pubblici con lo scopo di diffondere la corretta infomazione sull’attività giudiziaria», anche il tribunale di Perugia verrà aperto per spiegare ai cittadini perché, pur lavorando molto – come attestano i numeri della commissione per l’efficienza della giustizia del consiglio d’Europa – non riescono a rendere efficiente la macchina giustizia a Perugia.
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I numeri Perché, numeri alla mano, come ha spiegato l’Associazione Nazionale Magistrati acquistando una pagina su tutti i quotidiani di giovedì, in Italia i magistrati penali hanno definito 1.288.171 procedimenti, diventando i primi in Europa, hanno confiscato 2.037 milioni di euro confiscati alla mafia. Ma, a causa della prescrizione sono andati in fumo 120.000 processi per «l’assenza di una vera riforma della prescrizione», sono 9 mila i cancellieri che mancano negli uffici giudiziari ed è di 60 miliardi di euro l’anno il costo della corruzione «per l’assenza di una vera riforma».
