Girava nel centro di Tavernelle con una pistola sotto i vestiti. Un’arma semiautomatica con la matricola abrasa, manco fosse nel Bronx. Non solo: a casa aveva anche una “katana”, la tradizionale spada giapponese. Lo hanno arrestato per detenzione e porto illegale di arma clandestina i carabinieri delle stazioni di Castiglione del Lago e Panicale. B.S., 31 anni originario di Napoli, dopo la convalida dell’arresto è stato posto agli arresti domiciliari.
Sempre in riva al lago, ma a Magione, i carabinieri hanno poi arrestato F.B., tunisino di 27 anni per rapina, dopo che aveva portato via i vestiti a un giovane studente congolese minacciandolo con una siringa sporca di sangue, nei pressi della stazione ferroviaria. Infine, i militari hanno arrestato D.T., romano residente a Città di Castello, che si trovava nella comunità “Famiglia Nuova” perché deve scontare due anni di carcere a seguito di una condanna.

