di Ivano Porfiri
Un ragazzo di circa 23 anni è stato trovato morto all’interno del bagno del regionale Firenze-Foligno, partito dal capoluogo toscano alle 18.09. Sul posto i medici del 118 hanno tentato la rianimazione senza successo.
Morto in bagno A scoprire il giovane un addetto alle pulizie, salito alla stazione di Magione. L’uomo ha trovato la porta del bagno chiusa e, aprendola, ha visto il giovane riverso a terra. Immediatamente, il capotreno ha fatto fermare il convoglio e ha chiesto se c’era un medico a bordo.
Primo soccorso A tentare un primo soccorso una giovane appena laureata in medicina. «Ho praticato un massaggio cardiaco – racconta a Umbria24 – ma sembrava fosse lì già da diverso tempo e non ci fossero molte speranze».
Il 118 e i carabinieri Sul posto sono poi arrivate le ambulanze di Passignano e Perugia con medico a bordo, che hanno praticato un tentativo di rianimazione con defibrillatore, ma non c’è stato nulla da fare. Sul posto anche i carabinieri della compagnia di Città della Pieve per le indagini.
Siringa vicino al corpo Nel bagno, accanto al corpo, i carabinieri hanno rinvenuto una siringa, quindi si sospetta che il malore che ha provocato la morte sia stato frutto di una overdose. Dalle prime indagini, pare che il ragazzo (non aveva documenti con sé) sia di Grosseto e abbia 23-24 anni, ma accertamenti sono in corso. Il corpo, trasportato all’obitorio dell’ospedale di Perugia, verrà sottoposto a autopsia.
Linea bloccata Il convoglio è stato fermato in attesa che si svolgano le indagini. I passeggeri sono stati fatti scendere e, con pullman, trasportati alle stazioni successive.
