Redazioni che hanno chiuso e altre che annunciano chiusure. Decine di posti di lavoro persi e altre decine che rischiano di essere perduti per sempre. Tutti i quotidiani cartacei in grande sofferenza e sotto formale stato di crisi, tv già scomparse e altre in gravissima difficoltà, radio e siti internet che sono anch’essi segnati fortemente dalla precarietà che ormai sembra inarrestabile ed unico elemento comune di diverse generazioni. Come se non bastasse anche l’informazione del servizio pubblico vive sotto la minaccia di forti ridimensionamenti. Se la crisi dell’editoria è pesantissima in tutto il Paese, i suoi effetti sull’informazione locale in Umbria sono addirittura devastanti.
I rischi Il rischio che nella nostra piccola regione si corre, come in molte realtà locali, è quello di vedere addirittura calare il buio su tanti fatti importanti della vita sociale, politica ed economica. Se scompare o diventa irrilevante l’informazione professionale chi avrà più interesse a raccontare le tante vicende che segnano le nostre comunità, chi racconterà se funzionano i servizi pubblici, dalle poste agli ospedali, chi andrà a sbirciare negli uffici dei comuni, della regione e degli altri enti per controllare l’operato dei nostri amministratori?
L’allarme Dall’assemblea dei giornalisti umbri, convocata per domenica 23 da Asu e Ordine, partirà l’allarme sui rischi che sta correndo l’informazione locale. Un appello che i giornalisti e i loro organismi di categoria faranno alle istituzioni regionali e locali ed ai referenti nazionali della categoria affinché non si sottovaluti la devastazione che la crisi del settore sta portando in periferia dove non si stanno drammaticamente solo perdendo posti di lavoro ma anche mettendo in pericolo le basi stesse della vita democratica delle piccole comunità. L’assemblea annuale statutaria di Asu e Ordine oltre ad affrontare i bilanci delle strutture di categoria sarà quindi come ogni anno anche un’occasione per riflettere sulle questioni e anche per confrontarsi.
Premi e citazioni Come è poi ormai tradizione anche quest’anno l’Ordine regionale consegnando le targhe agli iscritti più anziani e i diplomi ai giovani che hanno superato l’esame di Stato, darà vita a una simbolica staffetta tra le diverse generazioni di giornalisti che si passeranno il testimone per continuare nella pratica di una straordinaria ed appassionante professione.
Ad essere premiati saranno gli iscritti: Franco Bevilacqua, Franca Calzavacca, Mario Centini, Carlo Alberto Martucci, Anna Portoghese, Giovanna Tatò e Franco Volpini.
I diplomi per il superamento dell’esame di Stato saranno consegnati a: Elena Baiocco, Francesco Cutro, Chiara Garzilli, Eleonora Mastromarino, Maria Mazzoli, Silvia Minelli, Roberto Morelli, Giulia Serenelli. Una citazione andrà anche ai nuovi iscritti all’elenco dei pubblicisti: Veronica Acquista, Simone Angelini, Francesco Baldoni, Daniela Bellu, Lorenzo Bellucci, Sandra Biscarini, Marta Bonucci, Matteo Bressan, Alessandro Bulletti, Antonia Maria Burdi, Mirco Calcabrina, Davide Caluppi, Sara Caponi, Daniele Cibruscola, Daniele Corvi, Gian Matteo Crocchioni, Tommaso Crocchioni, Elisa Di Domenico, Lorenzo Federici, Simona Fiordi, Elena Frasconi, Rossana Furfaro, Riccardo Gasperini, Diletta Giannoni, Marco Giugliarelli, Alice Guerrini, Maria Nicole Iulietto, Andrea Lenterna, Emanuele Luna, Michela Magrini, Paola Mannocci, Nicola Mastrangelo, Benedetta Mattiacci, Alessandro Mercanti, Susanna Minelli, Federico Moracci, Daniele Enrico Orlandi, Elisa Panetto, Cristiano Pettinari, Fabio Polese, Andrea Pomponi, Silvia Prologo, Francesca Rizzi, Alex Sbirrazzuoli, Simona Sclippa, Moreno Scorpioni, Luigi Spezzi, Paola Tempone, Mauro Toccaceli e Antonio Tofanelli. Il premio alla carriera sarà assegnato dal Consiglio regionale dell’Ordine al giornalista Domenico (Mimmo) Coletti.
L’appuntamento L’assemblea convocata congiuntamente da Ordine e Asu, che prevede anche le relazioni dei rappresentanti delle altre strutture e del Presidente del Consiglio territoriale di disciplina, si svolgerà nella sala Vannucci del Perugia Plaza Hotel, in via Palermo 88, a Perugia a partire dalle ore 9 di domenica 23 marzo.
