Yara Gambirasio

Il mistero sull’omicidio di Yara Gambirasio porta anche in Umbria. Tra le tante persone a cui è stato prelevato il Dna per confrontarlo con le tracce lasciate dall’assassino ci sarebbe anche uno o più umbri. Lo rivela la trasmissione di Rai Tre Chi l’ha visto?.

La signora di Frosinone Secondo le anticipazioni della puntata di mercoledì 11 gennaio, gli inquirenti hanno chiesto a una donna che abita vicino a Frosinone di sottoporsi al prelievo del dna in relazione al caso del rapimento e dell’assassinio di Yara Gambirasio. I carabinieri sarebbero andati da lei dicendo che il suo cellulare aveva agganciato la zona di Brembate il giorno della scomparsa della ragazzina. La donna, che ha negato di aver quel numero di cellulare, si è poi dovuta sottoporre all’esame del dna, tramite un tampone.

Anche umbri Ma tra le tante persone che nei mesi scorsi sono stati sottoposti al prelievo mediante tampone anche cittadini residenti in Umbria, Puglia e Trentino. A chi, cioè, si trovava nell’area dell’omicidio il 26 novembre 2010, giorno del rapimento della 13enne di Brembate di Sopra. Sulle risultanze di tali prelievi viene mantenuto il massimo riserbo. A più riprese i media hanno parlato di svolta imminente nel caso, ma finora senza sviluppi concreti.

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.