Una banda di giovanissimi e spregiudicati rapinatori è stata sgominata dai carabinieri della compagnia di Ottana (Nuoro), che hanno eseguito otto arresti tra la Sardegna e l’Umbria, oltre a numerose perquisizioni.
Da Nuoro a Magione In Umbria in manette è finito F. F., 22 anni, originario di Sarule, ma residente in Umbria, a Magione. Ad eseguire l’ordinanza di custodia cautelare nei suoi confronti i carabinieri della compagnia di Città della Pieve. Floris, secondo quanto ricostruito, era attivo nella banda fino a fine 2014, quando ha deciso di emigrare a Magione dove ci sono gli zii. Il gruppo, tra cui un 17enne, dotato di armi automatiche, secondo l’accusa coltivava cannabis per produrre marijuana, rubava auto per preparare rapine nel Sassarese e nell’Oristanese e si finanziava anche con furti di bestiame. Oltre agli arrestati, altre quattro persone sono indagate, fra le quali un uomo, arrestato lo scorso dicembre a Noragugume (Nuoro), dopo che in un ovile sono state trovate armi clandestine, destinate alla banda. Per due degli arrestati, in particolare il 17enne e per un allevatore è scattata anche l’accusa di coltivazione di sostanze stupefacenti dopo il ritrovamento di 22 piante di cannabis indica.
