Furti da Trento a Narni, da Verona a Roma. Dopo due anni di latitanza, i carabinieri hanno messo fine alla latitanza di Florian Gabriel Ene, 39enne cittadino rumeno, rintracciato e tratto in arresto nel quartiere Montespaccato di Roma.
Il gasolio a Casalina Lo straniero, a seguito di una capillare attività investigativa condotta dai carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Todi, è ritenuto un elemento di spicco di un gruppo di rumeni dediti ai furti messi a segno, alcuni anni fa, in diverse località del territorio nazionale, a danno sia di negozi che di abitazioni private.
Furti in mezza Italia Le indagini sono nate nel marzo del 2007, all’indomani dell’arresto dei carabinieri di alcuni rumeni, sorpresi a Casalina di Deruta mentre rubavano gasolio da un tir. Da sono stati identificati gli appartenenti a un sodalizio (tra cui Ene) responsabili dei furti consumati: a Trento all’interno di un negozio di articoli sportivi, dove venne rubata merce per 30 mila euro; a Bussolengo (Vr), durante la notte, all’interno di una abitazione e in un negozio di ottica, dove furono sottratti occhiali per un valore di 35 mila euro; a Narni (Tr), in una rivendita di motociclette, dove vennero sottratti caschi per un valore di 60 mila euro; a Roma, nel corso della notte, all’interno di una casa, dove trafugarono televisori, computer ed altro.
L’ordine di arresto Ad agire è stata la procura della Repubblica di Trento che, vagliate le risultanze investigative presentate dai carabinieri del Norm di Todi, ha chiesto e ottenuto dal gip dei provvedimenti restrittivi nei confronti di Ene e di altri suoi complici, al momento resisi irreperibili.

