Un uomo è stato condannato dal tribunale di Perugia con l’accusa di maltrattamenti in famiglia e lesioni. La pena inflitta dal giudice monocratico Emma Avella è di due anni e due mesi. Stando a quanto emerso in un paio di cirsostanze l’imputato avrebbe utilizzato il filo elettrico di un mappamondo per picchiare le figlie, «usato come frusta», aggredendo anche la moglie incinta con pugni alla pancia. I fatti sono avvenuti nel 2016 tra Perugia e Gubbio.
Frusta le figlie con un filo elettrico e sferra pugni alla pancia della moglie incinta: condannato
