Un'auto della polizia

Droga, un coltello, un documento rubato e un ragazzo finito in ospedale con il naso rotto. Proseguono i controlli della polizia di Perugia, disposti dal questore Carmelo Gugliotta e diretti dal commissario capo Adriano Felici, in quella che è sul fronte della sicurezza la zona più ‘calda’ della città, quella di Fontivegge. All’attività delle scorse ore hanno partecipato gli uomini della Squadra volante, quelli del Reparto prevenzione crimine, nonché alcuni agenti della polizia municipale di Perugia che hanno eseguito mirate verifiche amministrative. In piazza Vittoria Veneto gli agenti hanno trovato un 30enne tunisino, scarcerato da pochi giorni, che visti i poliziotti ha accelerato il passo verso la stazione ferroviaria.

Controlli Il perché di tanta improvvisa fretta è presto detto: nelle tasche il 30enne aveva un coltello a serramanico e una tessera sanitaria intestata a una ragazza italiana; in questura, dove è stato portato per accertamenti, spiegazioni plausibili sul perché li avesse in tasca non le ha sapute dare, e così il 30enne è stato denunciato per porto abusivo di oggetti atti ad offendere e per ricettazione. Infine, trattandosi di soggetto irregolare sul territorio nazionale, è stato avviato nei suoi confronti l’iter che condurrà alla sua espulsione dall’Italia. In un afropub del quartiere invece, dove gli agenti sono entrati per controllare gli avventori, un ragazzo, un 29enne del Gambia, visti i poliziotti è sobbalzato sul divano facendo cadere un pacchetto di sigarette con dentro 5 grammi di cocaina. Con già alle spalle alcuni precedenti per droga, il 29enne è stato denunciato per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

La Divisione anticrimine invece ha effettuato controlli specifici nei confronti di chi lascia il carcere per scontare la propria pena in un’abitazione. In una di queste visite, fatta a San Sisto per controllare una rapinatrice 30enne, fuori dal carcere per un permesso premio di tre giorni, i poliziotti hanno trovato nella casa cinque dosi di cannabis e due di eroina. A carico della donna quindi, subito riportata a Capanne, è scattata una denuncia per possesso di stupefacenti. Tutto da chiarire invece l’episodio denunciato da un 21enne ucraino che, nella notte tra venerdì e sabato, è andato al pronto soccorso del Santa Maria della misericordia con il naso rotto. Ai sanitari il ragazzo ha raccontato di essere stato aggredito.