L'Aula del consiglio regionale (foto F.Troccoli)

Spoleto area urbana. Lo schema generale di orientamento per i programmi comunitari 2014-2020 varato dalla giunta regionale non è stato modificato soltanto per la parte che interessava le aree interne, affinché anche la Valnerina potesse accedere a fondi specifici riservati alle zone svantaggiate, ma anche nella parte in cui si definivano le aree urbane in cui non rientrava la città di Spoleto.

Spoleto potrà accedere a fondi Ue In aula il consiglio regionale ha integrato la delibera regionale che ammetteva solo le città con una popolazione superiore a 40 mila abitanti, quindi Perugia, Terni, Foligno e Città di Castello. Le modifiche apportate dal consiglio regionale hanno invece riconosciuto anche a Spoleto la possibilità di accedere ai Fondi strutturali 2014-2020.

Soddisfatto il sindaco Fabrizio Cardarelli che per il risultato ha anche ringraziato la presidente Catiuscia Marini e i consiglieri regionali Giancarlo Cintioli (Pd) e Massimo Monni (Ncd): «Abbiamo da subito lavorato affinché Spoleto potesse recuperare una situazione che, in prospettiva futura, avrebbe limitato notevolmente le possibilità di sviluppo della città. Il risultato alla fine è arrivato e di questo non possiamo che essere enormemente felici».

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