Vandali in azione nell’area archeologica di piazza Risorgimento. Sono consistenti i danni causati nella notte tra giovedì e venerdì da ignoti scagliatisi, probabilmente armati di mazze, contro la copertura in vetro blindata e il parapetto in ferro.
Atti vandalici Il cristallo è stato parzialmente danneggiato, mentre la balaustra completamente rotta, così come riferiscono i vigili urbani intervenuti in mattinata per rilievi e contromisure del caso. Gli agenti in piazza Risorgimento hanno anche riscontrato l’abbondante presenza di rifiuti e numerose scritte sui muri imbrattate con la vernice spray. «Questi episodi vandalismo – ha detto il sindaco Nando Mismetti – sono intollerabili e recano un grave danno alla città».
Il tesoro di piazza Risorgimento Già, perché l’area archeologica in questione, ormai 16 anni fa, è stata interessata da un importante sondaggio da cui è emersa una strada di età romana (circa 4 metri di larghezza), in parte fiancheggiata da opere di canalizzazione delle acque. Sul lato sinistro della strada, racchiuse all’interno di un recinto funerario, sono state scavate 21 tombe e le fondamenta di un monumento funerario. Tuttavia il rinvenimento di maggior importanza ha riguardato la scoperta di oltre tremila monete della fine dell’età repubblicana, conservate ora a Palazzo Trinci.

dite grazie all Quintana, che ha come unico scopo quello di far ubriacare under 20 e far diventare un orinatoio le strade del centro ! Vergogna !