In sella alla moto con un tasso alcolemico quasi cinque volte superiore al consentito insulta i carabinieri che si apprestano a ritirargli la patente. È stato arrestato per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale il trentacinquenne folignate, P.N. le sue iniziali, fermato nella notte tra domenica e lunedì in viale Roma.
Ubriaco in moto centauro è subito apparso ubriaco ai militari impegnati nel controllo stradale e quindi subito sottoposto alla prova dell’etilometri che ha segnato 2.46 (grammi per litro di sangue), a fronte di un limite di 0.5. All’uomo era già stata sospesa in passato la patente ed è forse per le conseguenze che un nuovo ritiro avrebbe comportato, oltreche per lo stato di ebbrezza, che ha iniziato a inveire e minacciare i carabinieri.
In caserma Nonostante gli inviti alla calma, il trentacinquenne si è anche diretto verso i militari che stavano redigendo il verbale, salvo essere fermato tempestivamente. Nei minuti successivi P.N. ha anche tentato di risalire in sella alla moto per allontanarsi, ma a quel punto i carabinieri lo hanno tratto in arresto e accompagnato in caserma e denunciato anche per guida in stato di ebbrezza.
Arrestato All’alba di lunedì la procura di Spoleto ha disposto i domiciliari, mentre poche ore dopo è arrivata la convalida dell’arresto, col giudice che ha disposto a carico dell’uomo l’obbligo di presentazione in caserma nei fine settimana.
