Stefania Mancini

di Chiara Fabrizi
Twitter @chilodice

La socialista Stefania Mancini assessore, con nomina attesa per oggi pomeriggio in consiglio comunale. Mentre per l’incarico di vicesindaco è testa a testa tra Maria Frigeri (Pd) ed Elisabetta Piccolotti (Sel), con la democratica data per favorita in diversi ambienti. Dovrebbe chiudersi entro la settimana la manovra politica messa in moto dalle dimissioni del vicesindaco in quota garofano Massimiliano Romagnoli, arrivate questa mattina in municipio.

Giunta rosa Un’operazione considerata conclusa da più parti, nonostante il sindaco Nando Mismetti a Umbria24 spieghi di volere prima «formalizzare la nomina del nuovo assessore davanti al consiglio comunale» e poi, a partire dalle ore successive, «concentrarsi sull’altro aggiustamento», quello del vicesindaco. Ruolo che il primo cittadino vorrebbe affidare a una donna. «Siamo una delle poche giunte d’Italia – chiosa con soddisfazione – ad avere il 50% di quote rose e mi piacerebbe che questa fosse la linea  anche per l’individuazione del nuovo vicesindaco». E in vantaggio ci sarebbe l’assessore Frigeri. Di lei, spiegano i ben informati, il sindaco si fida ciecamente e poi, ecco la prospettiva politica, un vicesindaco in quota Sel darebbe un’inopportuna sferzata a sinistra. I calcoli sono già proiettati alle prossime consultazioni.

Stefania Mancini assessore Comunque, in attesa che il sindaco sciolga con le forze politiche gli ultimi nodi della partita, non troppo delicata considerando che davanti ci sono solo gli ultimi dieci mesi di mandato, oggi pomeriggio alle 18.30 il consiglio comunale si prepara a conoscere il nuovo assessore in quota socialista, Stefania Mancini. Ma è probabile, come già capitato in occasione dell’insediamento della giunta, che il sindaco si riservi qualche giorno prima di procedere all’assegnazione delle deleghe.

La giovanee socialista Educatrice 35enne, Mancini è membro del primo direttivo della sezione Pietro Nenni, nata recentemente dalla frattura tra i socialisti di Foligno che ha poi portato alle dimissioni di Romagnoli. Considerando che per la giovane esponente del garofano si tratta della prima esperienza amministrativa, con ogni probabilità il pacchetto di deleghe finora in mano a Romagnoli (sport, impianti sportivi, personale, politiche energetiche, mattatoio) sarà abbondantemente alleggerito. Occorre attendere per capire in quale misura.