Agenti della polizia (foto archivio Fabrizio Troccoli)

di Iv. Por.

Non saranno i «falchi» della squadra mobile di Napoli, semmai «falchetti» dato che si tratta di poliziotti di Foligno. Sono stati loro, in borghese e in bicicletta a individuare e arrestare lo scippatore di un 88enne. E ora si indaga su numerosi altri reati simili.

Lo scippo La chiamata ai poliziotti è arrivata intorno alle 12.30 di martedì: un 88enne era stato scippato sotto casa da un giovane in sella a un motorino. Il malvivente si era avvicinato, chiedendo qualche euro all’anziano. Quando questi ha tirato fuori il portafogli (con all’interno 400 euro, probabilmente la pensione), l’altro gli ha dato uno schiaffo per stordirlo ed è fuggito. Per fortuna era presente un testimone, che ha preso il numero di targa del ciclomotore.

L’arresto In breve tempo i poliziotti del commissariato di Foligno, agli ordini del vicequestore aggiunto Bruno Antonini, si sono messi sulle tracce del rapinatore. Gli agenti in bicicletta, che già seguivano alcuni sospettati, hanno rintracciato il motorino sotto casa di A.S., 29 anni pluripregiudicato di origini campane. L’uomo, dopo il colpo, si era infilato in un negozio cambiandosi di abiti, ma le prove a suo carico – secondo la polizia – sono evidenti. Sono scattate per lui le manette.

Altri 15 scippi La polizia, intanto, indaga su molti altri colpi (15 quelli denunciati) con un modus operandi simile, fatti da un uomo in bici o in motorino. La polizia ipotizza che, almeno in parte, sia coinvolto il 29enne. Però l’idea è che ci sia almeno un complice.

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