Bontà d’animo, correttezza e passione. Foligno e la politica umbra piangono il capogruppo di Forza Italia in consiglio comunale Ivano Ceccucci, 57 anni, morto domenica pomeriggio sulla Terni-Rieti a causa di un tragico incidente in motocicletta, sua grande passione insieme alla politica.
Il ricordo del sindaco Il Comune di Foligno ha rinviato a data da destinarsi la seduta assembleare convocata per martedì proprio a causa del decesso del consigliere, mentre il sindaco Stefano Zuccarini ha parlato di un «momento di profondissimo dolore per tutti, perdiamo un valido amministratore, vero esempio di lealtà, estremamente corretto e preparato, sul quale poter sempre contare. Una persona umile – è il ricordo del primo cittadino – che sapeva portare la voce e le esigenze dei cittadini all’attenzione dell’amministrazione comunale, impegnandosi in prima persona sino al raggiungimento degli obiettivi per dare risposte concrete. Un impegno anche sul fronte del volontariato e della Protezione Civile che gli ha reso onore e dove è riuscito a contraddistinguersi per le sue grandi doti umane e professionali. Perdo – ha detto Zuccarini – un punto di riferimento e un grande amico al quale mi legava in maniera speciale anche la passione per il mondo dei motori e della meccanica, proprio questa estate abbiamo lavorato insieme al riassemblaggio di un cambio, porterò il suo ricordo con me per sempre. Ho voluto disporre, come massimo tributo, le bandiere a mezz’asta a palazzo comunale».
Morto Ivano Ceccucci A parlare per primo è stato il vicesindaco di Foligno, Riccardo Meloni, che sui social ha manifestato il «grandissimo dolore» per la morte improvvisa di Ceccucci, meccanico specializzato della Savit srl: «La città – ha detto Meloni – perde una persona di grande valore umano, disponibile e di una correttezza unica. Io perdo un collega, ma soprattutto un grande, vero e sincero amico. Onorato di averti conosciuto. Un abbraccio fortissimo alla famiglia».
Politica in lutto A ricordare il consigliere anche la senatrice Fiammetta Modena: «Abbiamo saputo ieri sera tardi che il nostro capogruppo a Foligno è venuto a mancare in un incidente. Non conosco la dinamica e non la voglio neppure sapere. Ivano era una persona splendida, tutti noi siamo rimasti sconvolti e tutti noi, ieri sera, ci siamo ritrovati idealmente uniti nell’addio e nella preghiera, increduli. Voglio che tutti sappiano che Ivano Ceccucci era una persona seria, appassionata, che svolgeva il suo ruolo politico con tanto impegno rendendo onore all’istituzioni, al partito e a tutti noi che gli volevamo bene». E da Forza Italia, guidata dal coordinatore regionale Andrea Romizi, si dicono «ancora sconvolti» per la morte del cinquantasettenne: «Tutti noi di Forza Italia Umbria lo ricorderemo sempre con un affetto sincero, perché Ivano è una di quelle persone che rimangono nel cuore di chi ha avuto la fortuna di incontrarlo nel suo cammino. La sua grande bontà, la sua sincerità, il suo sorriso, la sua dedizione e passione per la politica e per suo il ruolo di Capogruppo di Forza Italia a Foligno, assunto con orgoglio e fierezza, resteranno sempre impresse nei nostri cuori. Porgiamo le nostre più sentite e sincere condoglianze alla sua famiglia e al fratello Giulio, che lo ha seguito nell’impegno politico. Ciao Ivano, ti vogliamo bene!». A dire che «la scomparsa improvvisa di Ceccucci non lascia soltanto un vuoto politico e sociale nella sua città, ma nell’intera classe politica regionale» è il capogruppo della Lega, Stefano Pastorelli, che a nome di tutti i consiglieri regionali del suo partito esprime il cordoglio alla famiglia. «Ceccucci, in tutti quelli che hanno avuto il privilegio di conoscerlo – è scritto in una nota del Gruppo Lega – lascia un grande insegnamento sociale e politico, di disponibilità, di ascolto e confronto. Oltre – conclude – di rispetto e di servizio verso le Istituzioni».
Il ricordo degli amici Ma morte di Ivano Ceccucci ha sconvolto anche i folignati che sui social ne ricordano «la simpatia, i modi gentili e l’amore immenso per la famiglia che amava sopra ogni cosa». Ed è una parente a volerlo ricordare come «un uomo buono, un meraviglioso marito, padre e nonno: caro cugino ci mancherai molto». Il consigliere con la passione per le due ruote era un grande lavoratore, come ricordano in diversi ore, increduli difronte alla tragica morte: «Eri l’amico degli amici, che il tuo sorriso e la tua bontà d’animo durino per l’eternità». Un amico motociclista, davanti alla scomparsa di Ceccucci, si dice «profondamente convinto che ogni volta che saliamo in moto può accadere l’irreparabile, tuttavia ciò rimane sempre una vaga ed impalpabile sensazione. Quando questo si realizza rimane solamente sconcerto e senso di vuoto per tutte le cose che si ritengono importanti nella vita e che poi invece lasciamo miseramente su questa terra. Ciao Ivano, riposa in pace».
